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COME SCOPRIRE LA MONGOLIA
INFORMAZIONI PRATICHE 2008
contattare: angy8@bluewin.ch |
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"CHI BEVE L'ACQUA DI UNA TERRA STRANIERA DEVE SEGUIRNE GLI USI E COSTUMI "(detto mongolo)
PRESENTAZIONE: La Mongolia situata tra la Cina e la Russia è conosciuta per l'immensità delle sue steppe. 1 565 00 km2 per 2 500 00 abitanti, la sua densità è una delle piu deboli al mondo: poco piu di un abitante al km2. Una volta totalmente nomade la popolazione vive ora al 60% nelle città. I mongoli praticano una religione che mischia il buddismo col sciamanismo.
Al nord e allÍovest troviamo le montagne dell'Altai e del Khangai (circa 4200 metri), all'est e al sud gli alti piani semi desertici o desertici come il deserto del Gobbi. Poco piu di 1% del territorio è coltivato, il paese vive soprattutto dell'allevamento di bestiame. La capitale Ulan Bataar (U.B.) si chiamava una volta Urguu. + 7 ore rispetto allÍItalia (GMT +8). 220 Volt. Guida a destra.
Lingua: il Khalkha, dal nome dell'etnia dominante. Il russo e il cinese sono parlati come pure il tedesco. Ora l'inglese inizia a diffondersi con il francese.
DOCUMENTI: Visto obbligatorio, è valido un mese e si ottiene in pochi giorni. Per un soggiorno superiore a un mese necessario una lettera di invito.
Le formalità cambiando rapidamente si prega informarsi presso le autorità competenti: http://www.consolatomongolia.com/index.html (x scaricare i formulari on line)
http://www.mngimmigration.mn/eng/index.html
VISTO A: Pekino/ Irkoust/ Ulan De: 5 giorni circa per ottenerlo,
PROLUNGARE IL VISTO A UB: possibile solo una volta 30 giorni e solo a Ub: andare all'ufficio immigrazione con 3 foto identità e una lettera che spiega i motivi, 4 giorni per averlo, se urgente: la tassa sarà di 12000 T al posto di 5000T oltre al prezzo di 2$ per ogni giorni in piu richiesto (7g= 15$ + la tassa, 30g= 61$ +la tassa) prezzi 2008
VISTO RUSSO: solo il visto di transito si può fare al consolato; andare da Legend Tours su Seoul avenue per fare il visto turistico + lettera invito per ca 100$, 12giorni per averlo info@legendtour.ru
LETTERA D'INVITO: contattare IN INGLESE: mejet69@yahoo.com
COME ANDARCI:
1. IN AEREO: dall’Italia con cambio a Mosca o a Pekino. L’Aeroflot rimane per ora la linea più economica ,via Berlino o Francoforte con la MIAT, Via Pekino, Seoul. L’aeroporto di UB dista 25 km dal centro
UB- Pekino 300$, pieno rapidamente.
Una soluzione economica: aereo per Mosca - Irkoust+ Irkoust-UB ( treno o bus)
2. IN TRENO E BUS :
• DALLA RUSSIA:
Mosca – UB: 5 giorni col TRANSIBERIANO , visto di transito russo obbligatorio, il biglietto costa molto di meno se comperato a Mosca, ma difficoltà d’estate. Non è quotidiano salvo la tratta Irkoust-UB-Irkoust. Vedasi orari: www.poezda.net e http://www.seat61.com/Trans-Siberian-timetable.htm
http://www.nevsky88.com/Visa/default.asp
http://www.nevsky88.com/Transportation/Train/default.asp
Yaroslavski railway station a Mosca per : Irkutsk, e transiberiana
TRANSIBERIANA
D’estate può essere molto difficile trovare posti è consigliato prenotare prima da casa vostra! I biglietti sono messi in vendita 45g prima della data della vostra partenza , se prenotate tramite una agenzia e riservato prima dei 45g sarete in lista di attesa ma anche più sicuri di ottenere un posto specialmente in alta stagione. Treno non quotidiano!
Compera di biglietti a l’agenzia della ferrovia della metropolitana russa: CHISTYE PRUDY. Preparare in cirillico le informazioni e domande da chiedere (destinazioni, prezzo, date, orari…) il personale non parlo altro che il russo ma li non c’è l’affollamento come alla stazione e possono prendere un po di tempo per aiutarvi.
Transiberiana troppo cara? Nessun posto disponibile? Allora la soluzione locale fa per voi! In media occorrono 2-3giorni in piu rispetto al Transiberiano (4-5giorni secondo il senso)
A Mosca prendere un biglietto per Perm o Yekatarinburg ,Omsk, Novosibirsk, Krasnoyark, Irkoust, Ulan De, Ulan Bator; in questo modo andando da città in città giungerete secondo le partenze la Mongolia. Meglio avere nozione di russo per comperare i biglietti nelle stazioni, altrimenti comperare un lessico e fatevi tradurre delle frasi in russo per poter acquistare i biglietti più facilmente ai sportelli (idem per UB- Mosca)
orari: http://www.baikalcomplex.com/trans.htm#transSib
MOSCOU-IRKOUTSK : 88 ore. I posti dal 1-36 corrispondono alle cuccette per 4 persone disposte come in uno scompartimento e dal 37-54 corrisponde alle cuccette per 2 a castello lungo il corridoio. Nei 2 casi i numeri dispari: cuccette in basso. Soltanto le cuccette in basso negli “scompartimenti” hanno un cofano sotto. Molto pratico per lasciare i bagagli di notte, altrimenti i bagagli vanno riposto in alto. Se siete in 2 prendere una cuccetta una in basso e una in alto tra il 1 e 36.
Evitare la 37+38 perchè sono vicine alla toilette. Per quella destinazione le partenze sono quasi ogni giorno, quindi non c’è bisogno di prenotare in anticipo anche in alta stagione. Da Irkoust è possibile ogni sera prendere il treno o bus per UB senza neppure dover prenotarlo, questo rappresenta una buona soluzione quando i voli e /o transiberiana sono pieni o che non si può o vuole prenotare in anticipo, senza contare che è meno caro della Transiberiana per quasi lo stesso tempo di tragitto! Ma d’estate è consigliato comunque prenotare o di avere tempo perche non si sale se non ci sono posti liberi!
BUS: Irkoust –Ulan De- UB e ritorno dal 2009 si deve cambiare a Ulan De. Si consiglia di prenotare in estate (1200 rubbli ogni tagitto nel 2009) pagamento con Money Transfert: ZA BAIKALOM, touroperator in Buryatia 670034 RUSSIA Ulan Ude, p.o.b. 11978 tel. +7 (9025) 648-278 fax+7 (3012) 463-828 zabaikalom@mail.ru www.uude.info , anche se basati a Ulan De hanno dei contatti a irkoust per poter recuperare i biglietti richiesti. Agenzia molto efficace!
• Irkoust – Ulan De – Irkoust: ogni 2 ore dalle 7.30 alle 21.00 in mini bus di 15 posti, 500 rubli nel 2009
• Ulan De- UB- Ulan De: 12 ore di tragitto (partenza 7.30 di Ulan De arrivo alle 21.00 ca a UB, alle 7.00 di UB e arrivo alle 20.00 a Ulan De) 1200 rubli ( 2009) 2 ore di aspetto in dogana
SOLUZIONE BUS E TRENO: Irkoust-UB- e ritorno: treno 361 prezzo 4000 rubli (2009) tragitto 36 ore (2 notti) 6ore di aspecto alla Dogano. Da Irkoust il treno arriva alle 6.00 a Ulan De e si può prendere il bus delle 7.30 per UB alla stazione dei bus che dista ca 15 minuti a piedi. Il controllo dei passaporti dura 6 ore col treno contro 2 in bus. IRKOUTSK/ULAN UDE : possibilmente scegliere il posto vicino il finestrino nella cuccetta a 4 per la vista sul lago che si costeggia.
IRKOUTSK : www.hostel.irkutsk.ru, ideale e da molto informazioni sulla regione. Il lago Baikal ancora in maggio è gelato e si deve aspettare il mese di giugno per recarsi su l’isola di Olkhon.
Tutti i prezzi sono da verificare, sono dati solo a titolo indicativo!
• DALLA CINA:
Pekino-U. B. col TRANSMONGOLIANO: 1-2 volte la settimana. si deve per forza andare al CITS per comperare il biglietto chenh@cits.com.cn, tel:0086-010 -l85228408
O CONTATTARE: Richard Tian: : richard@oceantravel.com.cn oppure oceantravelcn@yahoo.com.cn molto efficacia ed efficiente, trova sempre una soluzione anche nei casi disperati, può riservare per treno come aereo, si ritirano i biglietti nella sua agenzia Ocean Travel vicino la piazza Tien An Men, si paga in anticipo con carta di credito, trasferta o altri metodi.
Soluzione nel caso siete senza biglietto aereo /treno:
OPZIONE MINI BUDGET: PEKINO – UB - PEKINO
- Prezzo 50$ca invece di 200-350$ (prezzi 2009)
- Prendere il bus notturno alla stazione dei bus di Pekino LuiliQiao o il treno locale per Erlian (Ereen, Erenhot) città frontiera Cina/Mongolia.
- Tragitto 12 ore
- Varcare il confine in taxi o prendere il bus delle 12.00 per Zamyn Uud (parte mongola)
- Prendere il treno quotidiano per UB (parte da Zamyn Uud alle 16.00 e arriva alle 7.00 a UB, prezzo ca 20 €)
- Attenzione rischio di aspettare un giorno a Erlian!
- Idem per senso inverso (UB- Zamyn Uud treno ogni giorno alle 16.00 ca e dom/ gio diretto UB- Erlian 12-15 ore tragitto)
- Altra soluzione: Pekino - KHOKH KHOT - UB e ritorno, 2 / settimana (UB-KHOKH KHOT : lun/ven)
Orari : http://www.chinatripadvisor.com/english/ / http://www.travelchinaguide.com/china-trains/
http://www.china-train-ticket.com/index.html#beijing
NB: a U.B difficoltà per comperare i biglietti per Mosca e Pekino
ATTENZIONE: non precipitatevi fuori dal treno appena giunti a U.B è il quel momento che operano i PICKPOCKET. Prestare grande attenzione ai vostri effetti personali e NON usare i facchini.
SPOSTARSI IN MONGOLIA:
1. PER STRADA: i mezzi di trasporti locali non sono affidabili: ritardi, cancellazioni. Le strade sono delle piste in cattivo stato. Ogni macchina fa da tassi per arrotondare lo stipendio e basta fermare una macchina e spiegare dove si vuole recarsi : MA È CONSIGLIABILE FARSI SCRIVERE TUTTE LE DESTINAZIONI IN CIRILLICO perchè poche persone vi capiranno vale anche per i numerosi tassi di U.B (il vostro albergo potrà provvedere). Per i tragitti piu lunghi il prezzo dipende dalla vostra abilità a mercanteggiare, della lunghezza del tragitto, del numero delle persone, del prezzo della benzina che ha tendenza ad aumentare in estate. Esiste spesso delle tariffe per la popolazione locale, per i Russi (un po piu caro) e per gli altri (ancora piu caro)
*AFFITO JEEP: circa 110€/g. tutto incluso (benzina e autista) per un 4X4 per 4 persone oltre all'autista. Se affittate un mini bus (van) può accogliere 6 p con bagagli ma a volte non può andare ovunque a causa delle piste in cattivo stato. Il prezzo del noleggio può essere superiore a quello di una jeep.
Tutti gli autisti non sono competenti e, a volte, si rifiutano di recarsi in certi siti invocando vari motivi: la verità é la limitata conoscenza delle piste. Informatevi bene prima della partenza perchè rinunciare al tragitto che si era sognato può rivelarsi frustante. Alcuni autisti preferiranno insistere per portarvi nei turist camp a dormire invece di condurvi dai nomadi nelle iurte.
Con un buon autista la guida diventa superflua, perchè un buon autista è in grado di farvi scoprire tutto quello che avete sempre sognato.
Non pensate a affittare un veicolo senza autista perchè le piste non sono segnalate e non esistono cartelli! Il GPS non vi sarà di grande aiuto, gli autisti si orientano con le montagne, foreste... e chiedono, in caso di dubbio, ai nomadi che vi accoglieranno con una ciotola di airak o del te al latte salato!
ATTENZIONE: se fate un giro organizzato da una guest house perche avrà tendenza ad ottimizzare il tempo di trasporto rispetto alla qualità del circuito: giorni prefissati del circuito senza possibilità di allungare o accorciare il giro, percorso impossibile di modificare anche di solo pochi chilometri ; farsi sempre ben specificare che cosa include il prezzo, spesso un prezzo basso non include l'autista, il carburante, il cibo o cambia in base al numero dei partecipanti facendo leviatare i prezzi di piu di un noleggio indipendente perchè 50€ a testa se si è in 4 ad esempio =200e al giorno!!! Puo capitare anche con autisti indipendenti quindi la regola è informarsi bene e chiedere bene!
RISPARMIO ASSICURATO FACCENDO BENE I CONTI PRIMA DI DECIDERSI !!!
*ALLA RICERCA DI UN AUTISTA?: vi raccomandiamo MEJET che fu un meraviglioso compagno di viaggio, sempre pronto ad aiutarci. Mejet per circa 95-100€/giorno vi farà scoprire il suo bellissimo paese che conosce perfettamente. Con lui tutto si fa in totale libertà, siete voi sempre a decidere di tutto durante il viaggio nella steppa.
Vi ospita nella sua guest house a Ub (5€/p) e viene a gratis prendervi al vostro arrivo.
CONTATTO PER L'AUTISTA: www.mongoliatours.org
E-mail: mejet69@yahoo.com (inglese, russo)
TEL: ++ 976 11 45 41 67 (inglese, russo, la sera)
ATTENZIONE MEJET È MOLTO RICHIESTO NON ASPETTATO TROPPO ... PERCHE A VOLTE TROVARE OTIMI AUTISTI CHE NON BEVONO NON È COSI FACILE
MEJET durante questi anni grazie ai vostri giudizi positivi a potuto circondarsi di eccelenti autisti da cui fidarsi ciecamente.
MANCIA: secondo i servizi ricevuti e certo non obbligatoria!
I trasporti pubblici non sono inesistenti ma quasi. In realtà una rete di bus serve i capi luoghi delle province ma appena si vuole uscirne diventa necessario di disporre di un veicolo e non è per niente sicuro di trovarne uno fuori della capitale e città
*I BUS: pochi e sempre colmi e molto lenti, non vanno dappertutto e non circolano sempre. Gli autisti partono che se hanno una volta e mezzo il numero dei viaggiatori per il loro veicolo!
*I CAMION possono anche fare trasporto di passeggeri, molto fisico, nessuna intimitö e autonomia e poche fermate.
*MINI BUS E LE JEEP COLLETTIVE: nelle campagne esiste una buona rete ma hanno dei tragitti detti a stella con punto di convergenza la capitale: esempio: U.B.-Arvaykheer-U.B. Ca 15 000T. per 400 km, parte solo se completo e non si ferma o raramente per strada a prendere viaggiatori. Le jeep collettive, da non confondere con i giri in jeep o mini van organizzati dalle guest house con ñautista privatoî partono della stazione dei bus a U.B (informarsi per le altre cittadine) 6 a 12 persone per un prezzo modico e velocitö superiora in confronto ai bus ma vanno solo nelle capitale delle province (U.B-Tseterleg: 12 ore per 400km per 15$, Tseterleg-Tariat: 10 ore per 12$)prezzi 2008
2. TRENO: esiste solo una linea che attraversa la Mongolia dal Nord al Sud e che permette di giungere a Irkustsk in Siberia, o Pekino in Cina. Ci sono 3 biforcazioni, lÍuna verso Erdernet, lÍaltra verso Sharyn Gol e lÍultima verso Baganuur. Mezzo poco costoso.
PEKIN-U.B: 1/2 SETTIMANA
UB- MOSCOU: 2/3 SETTIMANA
UB- IRKUSK: QUOTIDIANO
UB -ERLIAN: DOM/GIOV
UB- ZAMUN-UUD: Ogni giorno; 15H di tragitto
UB- ZAMUN-UUD: Ven/Dom; Express in 12H
UB- SUKHBAATAR: 3/7$; Ogni giorno; 8H di tragitto
UB-KHOKH KHOT: LUN/VEN
3. AEREO: voli tra le principali città con Aeromongolia & Eznis. Bagagli limitati a 15 kg (3$/kg sup.). I mongoli pagano quasi nulla ma per i turisti non è la stessa cosa. Attenzione i voli sono spesso cancellati a causa della meteo, o del cattivo stato della pista. Es. 120$ per sola andata U.B.- Moron, Olgii-U.B=200$. Prenotare con largo anticipo in estate!
4. A CAVALLI, A PIEDI, A BICICLETTA, IN MOTO E SIDE CAR:
PER QUESTI MODI DI TRASPORTI ESTREMI LEGGERE:
www.mountainbike-expedition-team.de/Mongolia/mongo_info.html
http://www.silkroute.org.uk/
*MAPPE:
http://www.omnimap.com/ (vedere anche nella rubrica new arrival)
da scaricare : http://maps.poehali.org/en/
studiare con cura gli itinerari con le mappe stradale al 1/2 500 000 o meglio su una mappa al 1/500 000 della regione comperata al mapshop o nel grande magazzino Gum di U.B.
* GPS & mappe militari russe & necessarie, non esiste la segnaletica! Prima di partire rilevare dei punti satellitari sulle mappe e su www.tapr.org/~kh2z/Waypoint/ da confrontare poi durante il viaggio. O comperare carte digitali http://www.omnimap.com/
Idea: fattevi accompagnare sino laddove inizia il vostro circuito e fattevi riprendere in un altro punto della steppa, questo vi permetterà di andare in zone più lontane o esplorane diverse.Mejet sarà lieto di consigliarvi e perche non darvi la possibilità di dividere il tempo di giungere alla vostra destinazione la jeep di altri turisti (mejet69@yahoo.com)
*MOTO / VEICOLI:
SPEDIZIONE IN CONTAINER:
*via mare: 50g via Cina
*via terra: da Duisburg (D) linea ferroviera via Cina
* sdoganamento: 4g ca a UB
SUL POSTO
Consigli: in caso di difficoltà caricare la moto su un camion
• rischi: vedere “a piedi” e avere nozioni di meccanica e qualche attrezzi perché le moto non sono più cosi giovane e esistono solo piste col forte rischio di guasti e forature (leggere noleggio jeep)
• avere tanta pazienza se si entra in moto via terra
la Mongolia si presta molto a quel tipo di trasporto, prende il posto poco a poco del cavallo per i lunghi tragitti.
Per il noleggio se esiste, la compera, la rivendita contattare Mejet in inglese: mejet69@yahoo.com (costano poco in Russia dei side car dell’esercito)
ANDARCI COL PROPRIO VEICOLO
se non è difficile giungere la Mongolia via terra lo può essere dopo sulle sue piste. una soluzione consiste nel prendere una guida che saprà condurvi meglio di un GPS e verrà a raggiungervi al posto di frontiera da voi scelto, questo vi metterà di aumentare i contatti con i nomadi e in caso di guasti di poter contare sulla vostra guida. informazioni a mejet69@yahoo.com
*A CAVALLO: è il trasporto il piu diffuso in Mongolia e se fate solo gite corte ad es attorno al lago Terkhin or Kosgol non occorre essere provetto cavaliere.
per lÍaffitto contare circa 15/20 € al di o 200€ per comperarlo. Non partite mai sa soli o in gruppo SENZA GUIDA perchè la steppa può dimostrarsi pericolosa (animali selvatici) ed è molto facile perdersi come pure perdere i cavalli o farseli derubare. Una guida costa circa 10/15 € al di e vi sarà di aiuto per fare da tramite con i nomadi se necessario. Raccomandazioni valevole anche per cavalieri confermati. Inoltre se non siete capaci di caricare i cavalli, delle eventuale cure da dare la guida vi sarà di un gran soccorso. Le selle mongole sono di legno e poco confortevole per un lungo tragitto prevedere il proprio equipaggiamento(sella...) si trovano articoli di equitazione al Black Market e nei grandi magazzini (sella inglese ca 200€) il miglior periodo pare giugno perche é il mese dei fiori e il tempo é clemente. In luglio durante la giornata fa molto caldo... ma può fare freddo di notte. Rischio di temporali e pioggia... proteggere bene i bagagli. Meglio comperare il cavallo laddove inizia il vostro giro, per i prezzi, se possibile, fatevi aiutare da una persona del posto, prevedere un cavallo per ogni 2 persone per i bagagli, preparare con cura il percorso (fiumi, montagne...) evitate le zone aride o poco popolate rischio di non trovare acqua per gli animali e dei nomadi per darvi un amano in caso di necessità e perche non pensare a regalare a un nomade il vostro cavallo alla fine del vostro giro?
Consigli per affittare, comperare, trovare una guida: contattare in inglese: mejet69@yahoo.com
Vedere la rubrica "a cavallo da solo" per altre informazioni e consigli
*A PIEDI: da raccomandare se veramente vi piace camminare con qualsiasi tempo (caldo, freddo, temporali...) non è pericoloso se seguite una pista o il letto di un fiume ma meglio essere in 2. nellÍArkhangai, regione ben popolata, incontrerete spesso nomadi per confermare la vostra strada e aiutarvi a trovare i pozzi d'acqua. Una buona idea visto la vastità del paese è quella di farsi portare in un punto della steppa e farsi venire a riprendere in un altro punto permettendo di percorrere zone piu di difficile acceso.
*IN BICICLETTA: la Mongolia è attraversata da una sola strada asfaltata, le piste sono in cattivo stato, rischio di vento soffiando in tempesta durante la primavera. Il GPS non vi indicherà quale passo è transitabile davanti a una barriera montuosa
COSA PRENDERE?: essere autonomi (prevedere una tenda con doppio tetto, cibo, filtro per lÍacqua, sacco a pelo caldo, copri bagagli... leggere le raccomandazioni nei vari capitoli ) e leggere www.mountainbike-expedition-team.de/Mongolia/mongo_info.html
PERICOLI: - se siete stanchi chiedete a una famiglia che ha una jeep di portare nella città piu vicina, fate autostop ma meglio avere una idea del vostro itinerario altrimenti dimostratevi flessibili e non dimenticati di mettervi d'accordo sul prezzo del tragitto! Evitate di bere con l'autista, quello che non si puo rifiutare sotto la ger può essere rifiutato in un veicolo.
- sabbie mobile: diffidarsi si erba molto verde e terreno fangoso
- gregge di tori: sono in libertà sorvegliata! Quindi attenzione alle forti emozioni se fate snervare il capo gruppo! Se succede rimanete immobili sino alla loro partenza.
- Temporali: molto violenti
- I cani: evitate di farvi mordere (fatevi vaccinare) appartengono ai nomadi, fanno la guardia con cura, non veramente pericolosi
- Gli ubriaconi che possono darvi fastidi
REGIONE DA SCOPRIRE A CAVALLO, A PIEDI , IN BICI: per i giri di circa 15 g. nelle zone ben popolate per non andare all'incontro di difficoltà come la ricerca dei pozzi d'acqua, fare incontri e dividere la vita dei nomadi si consiglia: l'Arkhangai, le Khentii e il Gobbi. L'Arkhangai per la sua gente felice di vivere, il suo lago Bianco (Terkhin Tsagan nur), il nord é meno arido del sud, il Khentii é meno popolato, é la regione nativa di Gengis Khan, verso il nord si vedono capanne di legno, foreste e terreno piu accidentato, molto selvatico; il Gobbi per la varietà dei suoi paesaggi: deserti di sassi, di sabbia, paesaggi lunari, oasi, pianure ventose e desolate, animali selvatici, cammelli... ma si può organizzare tutti i tipi di circuiti pedestri o a cavallo attorno il lago Khosgol, dai tsaatan, nell'ovest del paese, nell'altai.. inoltre se siete avventurosi e di buona condizione fisica potete tentare di raggiungere da Gurvantes la Cina senza
pensare certo di oltrepassare questa frontiera! La pista apre ben frequentata da commercianti e allevatori, villaggi ogni 30 km. Non esitate a chiedere consigli a mejet in inglese: mejet69@yahoo.com
PASSAGI TERRESTRI (MAGGIO 2004)
È consigliato mettersi in contatto con l'ambasciata piu vicina per conferma visto che i punti doganali aperti al turisti a piedi cambiano facilmente.
Ora sono aperti i seguenti 4 valichi: Tsagaan Nur / Tshanta nella provincia di Olgii, Altanbulag nella provincia di Selenge , Ereen Tsav nella provincia di Dornod e Zamiin Uud nella provincia di Dornogobi dal lunedi al venerdi dalle 9.00-18.00.
Il valico di Borshoo (di Ak Dovurak nella provincia di Tuva in Siberia verso Uvs in Mongolia) non è aperto.
Non potete passare agli altri valichi tra la Mongolia e la Russia oltre a questi indicati sopra in quanto aperti solo durante certi periodi e soltanto alle popolazioni mongole, cinese e russe locali.
Possibilità da Olgii in Mongolia di prendere un volo per il Kazashstan.
DOGANE:
Tutte chiuse per il Naadam (3-5g) alcune anche nel fine settimane tra cui Tsahanta
UFFICI POLIZIA MILITARE
spesso chiusi fine settimane e nadam
INCONTRARE COMPAGNI DI VIAGGI/DIVIDERE LA JEEP:
non esitare a contattare Mejet in inglese (mejet69@yahoo.com) spiegando i vostri sogni e dando le vostre disponibilità in modo che possa mettervi in contatto se si presenta un candidato idoneo.
Sul posto fare il giro delle guest house.
INTERPRETE:
Pochissimi autisti sanno un altra lingua, la vostra conoscenza del russo può esservi utile come un vocabolario inglese-mongolo o russo-mongolo. Pero non è difficile di viaggiare con un tale handicap perchè il vostro autista (specialmente tutti quegli che lavorano con Mejet) faranno di tutto per farsi capirsi e semmai rimane il linguaggio delle mani!
Ca 15/20€ al di per un interprete da prenotare con largo anticipo. Contatto: mejet69@yahoo.com
CLIMA: continentale con estati calde (piogge importanti nelle montagne del nord ovest) e inverni freddi e rigidi. La temperatura a U.B. d'estate arriva sino 40 gradi e d'inverno abbassarsi sino - 40 gradi. Venti violenti possono soffiare durante la primavera. La stagione migliore per visitare la Mongolia va da maggio a inizio ottobre.
Prevedere qualche vestiti caldi per l'estate perchè le notti possono essere fredde specialmente nel nord e centro. La differenza di temperatura tra giorno e notte può essere di 10 a 15 gradi. a partire della metà di settembre le giornate come le notti possono essere fredde e le temperature scendere sotto zero. Spesso giornate ventose a volte pure freddo. Si raccomanda di portare vestiti e scarpe caldi e un sacco a pelo di alta montagna.DÍinverno portare vestiti per proteggersi dal freddo, dal vento e della pioggia. Portare sempre con sè un sacco a pelo e una tenda visto il rischio di notti fresche e della scarsitö in alberghi.
BUDGET: 2008: 1$= 1150 T. è accettati al cambio di circa 1 €=1550 T
Cambio solo a U.B, non essitono nella steppa, bancomat carta Visa soltanto a U.B ritiro in $ e T.
Budget : 7 a 50 € al di a seconda se si dorme in tenda, nelle iurte o nei turist camp (da 30 a 50 $/notte /p.) e del modo di locomozione: a piede, in bici, col bus o col cavallo o jeep
PER L'INTERNO DEL PAESE: portarsi la moneta locale in piccoli tagli perchè serve a pagare le notti sotto la iurta e piccole spesse ammettendo che trovate una città. Noi abbiamo viaggiato 15 giorni senza attraversare una città solo a volte piccoli centri amministrativi dove fare la benzina. Quindi calcolare quante notti sotto la iurta e avere la moneta esatta perchè non potrete chiedere il resto a persone che non hanno forse un soldo con loro, e il vostro autista non avrà sempre moneta a sufficienza per aiutarvi. A Kharakorim possibilità di pagare i souvenir con € o $.
PERNOTTARE:
1. NELLE IURTE: dormire sotto una iurta, dividere la vita tradizionale dei monadi rende il viaggio in Mongolia indimenticabile e unico: è una esperienza da non perdere. Prima di partire, si paga al mattino alla padrona di casa circa 4/8€/notte/p. inclusi la cena: formaggio, minestra mongola, airak e latte in abbondanza . Portate con voi dei regali che saranno i benvenuti perchè i monadi sono lontano di tutto. I regali apprezzati, perchè utili, sono: coltelli tipo svizzero, accendini, fiammiferi, candele, batterie per la radio, pile, sapone e articoli da toilette, berettini, penne e matite, quaderni e libri per bimbi da comperare sul posto, filo e aghi da cucire, forbici, utensili da cucina, stoviglie, vestiti per tutti, giocatoli, palloncini gonfiabili e sigarette perchè i mongoli amano fumare.
1. ALBERGHI: A U.B ci sono hotel di varie categorie, guest houses e camere da affittare che permettono l'incontro con le famiglie mongole.
Le guest houses sono spesso degli appartamenti di 3 locali addebiti a hotel: non aspettarsi al grande lusso, ma docce calde, possibilitö di cucinare e prezzo modico 5/7€/notte/p.) possono essere dei vantaggi. Durante il Naadam non è raro vedere le camere trasformarsi in dormitorio . in alcuni villaggi esistono degli alberghetti a prezzo molto modico e di scarso confort (7/10€/notte/p.)
2. TOURIST CAMPS: molto ben tenuti, sono dei campeggi con una decina di vere iurte molto spaziose, i servizi sono in un iurta a parte (se dormite dallÍabitante i servizi sono allÍaperto!!!) e una altra iurta serve da ristorante. Contare circa 30 a 50 $/notte/ p. cena inclusa. Il tourist camp costituisce una buona alternativa dopo settimane passate a lavarsi poco!
Portare dei$ in cash per pagare i tourist camp!
si trovano anche dei turist camp di conduzione famigliare, sono meno lussuosi ma vale la pena fermarsi: 10/15$/notte/p)
3. CAMPEGGIO: a U.B. non piu permesso. Nelle cittadine meglio chiedere il permesso di campeggiare dietro le mura di legno di una proprietà per non essere disturbati dagli ubriaconi e per questa stessa ragione evitate di piantare la tenda sulla pista che porta al villaggio, come pure di mettersi troppo vicino a un fiume (rischio inondazioni) o sul passaggio del gregge ( sterco fresco!) Campeggiare è totalmente naturale nelle mentalitö dei mongoli e si pu÷ campeggiare ovunque, ma mettersi vicino a una iurta vuol dire approfittare della vita dei nomadi e del muggito del gregge.
TENDA: anche se non avete intenzione di campeggiare è preferibile portarla con sè perchè potete ritrovarvi lontano da tutto dopo avere bucato o fatto un incontro nella steppa piu si èautonomo meglio è
ELETRICITA: http://www.kropla.com/electric2.htm
LAVARSI: in 15 giorni ci siamo lavati 2 volte 1 volta solo i capelli a un abbeveratoio a cammelli con una acqua gelida e la seconda volta abbiamo fatto un bagno alle sorgente di acqua calda di Saarjalud con acqua bollente, perchè l'albergo ha solo l'acqua calda a 50 gradi! si può farsi fare un massaggio al centro di rieducazione per 5$ e il massaggio mongolo si situa tra il massaggio laotiano e quello praticato dai fantastici ciechi di Phon Phen. In certe cittadine esistono docce pubbliche (Khatal, Tserteleg...). Se vi lavate in un ruscello o abbeveratoio NON SPORCATE LÍACQUA COL SAPONE, perchè dopo questÍ acqua sarà bevuta dalle mandrie e dai nomadi.
Si può portare delle salviettine profumate MA INQUINANO e non portate troppe articoli da toilette e vestiti perchè non vi laverete tanto e neppure farete il bucato. E ANCHE SE VI SEMBRA STRANO NON VI SENTIRETE SPORCHI.
ATTRAZIONI:
*Il Naadam: la grande festa del 11-13 luglio dove tutti i Mongoli arrivano a U.B. per assistere ai 3 giochi virili da loro preferiti: la lotta, il tiro allÍarco e la corsa di cavalli. Durante l'estate nella steppa si può assistere a piccoli Naadam , ma le date non sono fisse e ogni anno non avvengono nelle stesse cittadine .
Non si deve perdere il Naadam di U.B. La cerimonia d'apertura inizia alle 10 nello stadio e si comprano i biglietti fuori dello stadio oppure Mejet potrà comprali in anticipo per voi. La cerimonia d'apertura vi poterà in un altro mondo, un'altra dimensione: parata di cavalli con ufficiali vestiti da abiti antichi, musica di tamburi... La lotta inizia subito dopo: il spettacolo è maestoso anche se molto lento e si è assai distante dei lottatori. Nel piccolo stadio a 100 metri del grande si svolgono le competizioni del tiro all'arco dove sono ammesse anche donne. Ognuno è giuria e partecipante e fa gesti strani e lancia varie grida per significare al tiratore la qualità del suo tiro. Le corse a cavallo si svolgono a Yarma a circa 10 km dal centro vicino l'aeroporto e sono destinati ai bambini sino a 12 anni che partono da soli per corse sfrenate di 25/30 km nella steppa e il vincitore sarà leone dÍoro. Se non avete tanto tempo a disposizione potete assistere ai 3 giochi in una sola giornata senza problemi.
La Mongolia è un immenso paese con paesaggi molto diversificati. La Mongolia che uno immagina con la sua steppa sempre verde è solo parte della realtà. Il sud è un vero deserto con poca sabbia; il centro e l'ovest sono montagnosi ma quasi senza boschi e il nord è il regno di grande foreste.
DA VISITARE: Prima di tutto scoprire i paesaggi mozzafiato nelle immense steppe e deserti dove si possono vedere le tradizionali tende e fauna selvatica, cacciare la marmotta da metà agosto a metà settembre; cacciare la volpe con l'aquila in ott/brb con i Kazaki (informazioni a mejet69@yahoo.com: viaggio indimenticabile (attenzione freddo intenso a nov.) Chi ha poco tempo a disposizione deve sapere che la steppa inizia subito usciti della capitale, e un'escursioni di 2/3 giorni vi darà già una buona visione della sorprendente bellezza della steppa mongola.
QUALCHE IDEE:
*Terelj: frequentato dalle agenzie a 80 km da U.B.
*Il contatto con i nomadi e etnie come i Tsaatani (nord ovest) e i Kazaki al confine con il Kazasthan
*Il parco Tavanbogd
*Le montagne dell'Altai
*Il deserto del Gobbi con le dune Khongoryn Els, la sua valle di ghiaccio eterno (Yolyn Ann) e Bayangzag
*La regione di Khovsgol con i suoi laghi , foreste , fauna ricca di 170 specie di uccelli e flora variegata
*Saarjalud, vicino Bayanghogor, dove vi aspettano 300 sorgenti di acqua calda
*Khatgal vicino il fiume Egiin Gol (un po turistico)
*Ulan Bataar con i suoi monasteri
*Kharakorum, antica capitale di Gengis Khan, con il suo famoso monastero Ederni-Dzu, dove ogni giorno alle 11 si assiste al rito buddista.
*Tsangan nuur, il lago bianco vicino Tseterleg e il parco nazionale di Terkhin (sito vulcanico)
*Le cascate di Orkhongol
* il parco Altai-Tavanbogd: comperare i biglietti all'ufficio del parco nazionale dopo andare alla caserma per fare vistare il permesso dai militare. Attenzione fare inscivere ogni luogo che intendente visitare nel aprco grosso rischio di dover fare marcia indietro ai vari controlli nel parco!
la domenica difficile reperire chi da i permessi !
SOGGIORNARE DAI NOMADI: voglia di condividere la loro vita in immersione totale? Contattare mejet69@yahoo.com saprà affidarvi in una famiglia per il tempo da voi desiderato.
ANCORA: esporre i propri desideri a Mejet (mejet69@yahoo.com) che proverà a esaudirli.
ITINERARI: su www.mongoliatours.org
GASTRONOMIA:
1. SPECIALITÀ:I mongoli apprezzano particolarmente i derivati del latte chiamati "il cibobianco", è quello che offrono per primo ai visitatori. Credono che il consumo dei derivati del latte prolunga la vita. La carne o "cibo grigio" ha anche il suo posto nella cucina mongola. Da metà agosto a metà settembre, i mongoli cacciano e mangiano la marmotta che preparano bollita. A U.B. si trovano ristoranti con cucina internazionale e dopo alcune settimane nella steppa sono apprezzati.
Le guantz o mensa, frequentate quasi solo dai mongoli servono della buona e abbondante cucina tradizionale per circa 2-3€. Numerose nelle città, anche se nascoste nei palazzi, nella steppa spesso le guantz sono in una iurta.
Nelle cittadine è facile restaurarsi: vi sarà proposto dei ravioli alla carne fritti o bolliti.
Dai nomadi sarete sempre accolti con una o piu ciotole di airak (latte fermentato), formaggi e tè al latte salato: RIFIUTARE=OFFENDERE
Nelle iurte vi sarà offerto dell'airak, yogurt, hormog, panna e formaggio. Il formaggio (cammello, giumenta, yak o capra) può essere salato o dolce e ne esistono mille sorte; un consiglio: prendete solo un pezzettino se vi piace servitevi ancora, altrimenti provatene un altro. D'estate, i nomadi non propongono carne ai visitatori perchè è il periodo dove la fanno essiccare per l'inverno, ma , la sera ne troverete un poÍ nella vostra pasta (molto buona). Se sarete fortunati vi sarà offerto della vodka appena distillata (una squisitezza)
2. DOVE COMPERARE: a U.B. si trova di tutto nei supermercati, ma è solo a U.B. che troverete qualche frutta e verdura fresca. Nelle cittadine potrete trovare i prodotti di base mancanti al mercato o nei generi alimentari (delguur) verificare le date di scadenza! In modo generale la frutta e la verdura sono difficile da trovare. Nelle ger potrete comperare del formaggio, dei yogurt, del te contare per una persona per il cibo e per 30g circa 100€.
3. PARTIRE NELLA STEPPA: si deve essere autonomi in tutto prima di partire. A U.B si trova di tutto nei supermercati seguite i consigli dell'autista per comperare il necessario e pensate che anche lui mangia e che vi è piu che utile, l'autista prevede il cibo per lui ma non sono tanto ricchi. Comperate acqua in abbondanza o portare filtro a acqua.
Un'idea: se avete la possibilitö a U.B. fate bollire una dozzina di uova. Portare degli ami e una canna da pesca, i fiumi sono pieni di pesci della stessa famiglia del salmone (taimen) i mongoli non mangiano pesce sia per gusto che per tradizione ma si divertono a pescare e vendono le loro prese. Gli autisti hanno un fornello a gas per fare da mangiare e tutte le stoviglie. non create rifiuti perchè loro non ne creano inutile inquinarli IMPARATE A VIVERE CON LA NATURA SENZA DISTRUGGERLA COME LORO SANNO FARE.
4. CUCINARE SE STESSI: portare con sè un fornello a gas con combustibile a sufficienza per la durata del vostro soggiorno. Gli autisti utilizzano dei fornelli che alimentano con una bomboletta spray, i fornelli, di marca coreana, si presentano come una valigia diplomatica, il coperchio serve a proteggere la fiamma dal vento: sistema ingegnoso, prende poco spazio possibile di acquisto a U.B 30€. Esistono anche altri modelli.
SITUAZIONE ATTUALE 2008: ora si trova facilmente ovunque della benzina facilitando gli scambi e troverete ovunque dei piccoli generi alimentari ben riforniti rispetto ad anni fa come vari poco costosi tourist camp gestiti da nomadi e piccoli ristoranti evitandovi di dover farsi da mangiare a mezzogiorno. Una nuova linea telefonica attraversa il paese permettendo in certi punti l'uso del telefonino.
Nell'insieme i nomadi sembrano piu ricchi rispetto ad anni fa e non é piu raro vedere antenne paraboliche e pannelli solari per fare funzionare la lampadina allÍinterno della iurta. I fiammiferi sono sempre utili per accendere il fuoco!
UTILE/IMPORTANTE:
0: UN APRI SCATOLA . non esistono in Mongolia! dopo offrirlo al vostro autista o ad un nomade
1. UNA BORSA DI VIAGGIO di nylon e pieghevole: servirà a mettere tutte le provviste.
2. TENDA consigliabile portarla: vi potete ritrovare lontano da tutto a causa di un incontro, di un guasto. Nelle steppa AUTONOMIA=SOPRAVVIVENZA!
3. SACCHETTI DI PLASTICA per la vostra spazzatura potrete eliminarla solo nelle cittadine oppure come noi al nostro rientro a U.B.
4. Nelle iurte, prima di buttare qualsiasi cosa nel fuoco: CHIEDERE PERCHÄ IL FUOCO È SACRO COME L'ACQUA E LA TERRA.
5. FOTO: ai mongoli piace molto farsi fotografare, una pellicola non basta per ogni famiglia! Indosseranno i loro piu belli dell per voi. Per spedire le foto: fatevi scrivere gli indirizzi in cirillico che poi incollerete sulla busta (la posta funziona bene). Possibilità di fare sviluppare a U.B. ma lavoro spesso scadente. Per poter lasciare subito le foto portare una Polaroid con tantissime pellicole e un ultra gran angolo ! INDISPENSABILE e la Mongolia non è mai sazia di pellicole e/o memoria digitale!!! Non c'è elettricità per ricaricare le batterie, prevedere la scorta! Possibilità chiedendo nel pochi monasteri. Portare un adattatore di prese! Da sapere che in tutta la Mongolia è IMPOSSIBILE trovare film DIAPOSITIVE! (scorta!!!)
6. MAGIA E GIOCHI: ai mongoli piace molto la magia e i giochi, allora tocca a voi a trasformarvi in David Copperfild successo garantito
7. VOLONTARIATO:
*le suore della congregazione Notre Dame de la Fraternité l Hospital of Charity non rifiuteranno il vostro aiuto, doni, medicamenti:http://www.fraternitenotredame.com/
8. COSA FARE IN U.B: * spettacoli di danze e canti tradizionali al teatro di fronte alla posta e rappresentazioni di circo 9€
*Black Market: attenti ai PICKPOCHETS!!!!molto grande e interessante mercato con antiquariato, artigianato, mobili tradizionali, iurte e ladri!!!!
9. COMPERARE UNA GER: completa. 1000$, solo la struttura di legno: 400$. Occorre una autorizzazione del ministero della cultura per esportarla (si ottiene facilmente)
10. UN LESSICO inglese-mongolo e/o russo mongolo sarö molto utile (tutti i mongoli sanno leggere)
11. COMPERARE CASHMERE DEL GOBI IN U.B:
* maglia: >70$ secondo peso
´ sciarpe uomo e scialli donna: 40-100$
´ guanti: >12$
TSAATAN:
Questa tribù vive in una delle regione piu remote della Mongolia settentrionale, fra le foreste montane della taiga inaccessibili ai mezzi meccanici: l'unico modo per raggiungere gli Tsaatan è il cavallo. Sono allevatori nomadi di renne e vivono in tende (urt) sostenute da pali e ricoperte da teli molto simili ai tepee dei pellerossa nordamericani. Per gli Tsaatan la renna è tutto: cibo, indumenti e trasporto. Il loro regime alimentare si basa quasi esclusivamente sul latte ed i suoi derivati. La loro comunità è composta di circa 40 famiglie e 800 renna, ora grazie ad una associazione italiana le renne stanno meglio, la brucellosi ha danneggiato la salute delle mandrie e degli uomini perchè non possono piu avere rapporti e andare a fare pascolare le loro bestie dai loro fratelli nella vicina repubblica Tuva in Siberia.
Da metà giugno a metà agosto la tribù dei Tsaatan vive a 1 o 2 giornate a cavallo da Tsaagan Nur Sun. Prima e dopo gli accampamenti sono piulontani e nascosti nella foresta. Composta di non oltre 40 famiglie, questa tribù vive quasi esclusivamente dall'allevamento delle renne e abita in capanne simili a quelle degli Indiani d'America. Queste famiglie molto povere lottano ogni giorno per la loro sopravivenza e se decidete di incontrale si consiglia vivamente di apportare qualche generi alimentari alfine di migliorare la loro vita. Potete comperare il tutto a U.B. prima della partenza o completare i vostri acquisti a Moron e Tsaagan Nur Sun. Si consiglia di comperare quantità equa per le famiglie che s'intende visitare (da 5 a 10 seconda la vostra permanenza)
Lista acquisti (chiedere consigli al vostro autista):
´ Riso, farina
´ Tè, sale
´ Tabacco e carta per fare le sigarette
´ Articoli per la toilette: sapone, dentifricio, spazzolini, pettine
´ Tessuto per fare dei dell, dei vestiti per bambini
´ Candele, accendini, fiammiferi, penne, quaderni, carta da gioco, giochi per i bambini, magliette. filo e aghi da cucire
´ Giornali utilizzati per asciugare i piatti, come carta per le sigarette
´ piu tutti gli articoli citati nel capitolo: pernottamento sotto la ger
ATTENZIONE: avere una guida fidata perchè da qualche tempo esistono delle guide disoneste che vi prenderanno in giro portandovi nella taiga e dopo qualche ora vi diranno che l'accampamento si è spostato e che oramai è meglio tornare a valle!!! Non esitare a denunciare queste pratiche alla Polizia di Moron e a Mejet al vostro rientro. Chiedete di Bayna e Orcher alla guest house di Tsagan Nur Sun
PREPARAZIONE PER LA GITA EQUESTRA DAI TSAATAN:
PERMESSO SPECIALE obbligatorio da richiese soltantoottenibile a UB dal 2007. 30jgiorni prima contattare la vostra guida autista che potrà richiedere il permesso presso le autorità competenti.
1. tenda con DOPPIO TETTO (rischio di pioggia, neve o ghiaccio)
2. sacco a pelo per alta montagna (meno 30 consigliato) notte molto molto fredde
3. vestiario caldo perchè il tempo cambia rapidamente (vestirsi con vari strati) prevedere vestiti di ricambio in caso di pioggia
4. guanti caldi, berretto di lana, sciarpa, cappellino e impermeabile (evitare la mantellina perchè se c'è vento il cavallo può avere paura dei movimenti della mantellina)
5. calze calde, scarpe alte e resistenti (stivali anche da prendere sul posto)
6. pantalone da cavallo o indossare sotto il pantalone una mutande da ciclista che addolcirà il contatto con la sella. Non indossare mai gli slip sotto le mutande da ciclista o il pantalone da cavallo onde evitare lo sfregamento degli elastici e il loro taglio che provocano
7. occhiali da sole con un cordone (in caso di caduta da cavallo), crema per proteggersi del sole
8. repellente contro le mosche e tafani
9. per le fermate: frutta secca, cibo energetico, acqua
10. bagagli poco fragili, piuttosto piccoli e impermeabili per essere caricati facilmente sui cavalli. Prevedere sacchi di iuta o di tela resistenti per mettere i vostri bagagli come pure della corda per legarli
11. prevedere un minimo di cibo per la vostra permanenza dai Tsaatan, potrete chiedere dellÍacqua e cucinare da loro ma sapere dividere
12. pomata anti sfregamenti, prevedere antalgici e anti infiammatori (idea: al mattino prima di partire prendere un antalgico per diminuire la sensazione delle ossa rotte)
13. sapere andare a cavallo non è indispensabili ma prendere prima di partire qualche lezioni vi permetterà di godere di piu la gita
14. per le vostre guide: sigarette e accendini e coltelli
FESTIVAL DELLE AQUILE: attualmente esistono 2 festival delle aquile nella regione di Bayan Olgi sul confine con la Russia. Uno molto tradizionale che si svolge su 2 giorni a circa 10km da Bayan Olgi. Viene richiesto ad ogni turista 30$ a giornata da pagare solo in dollari! incluso un concerto di musica folcloristica in città. Dopo le inscrizioni e la presentazione di ogni falconiere ognuno deve dimostrare le capacità del suo uccello durante le varie prove. Si possono vedere anche vari giochi di destrezza equestre tipiche della Asia centrale e assistere ad un piccolo Nadam con corse di cavalli e archieri. L'atmosfera vi èautentica.
A circa 60km da Olgi si svolge un altro festival alle stesse date. I 2 tornei si fanno concorrenza ed è evidente che uno scomparirà fra alcuni anni. è nel 2000 che i Khazakh hanno deciso di riprendere con la tradizione dei tornei e 2 anni dopo il secondo festival nasceva. Fu concepito per attirare i turisti dei tour operator et per fare arrivare tanti falconieri danno premi piu belli e pagano la loro partecipazione. Si svolge pure su 2 giorni e si vedono le stesse prove come in tutti i concorsi dei paesi vicini dove si affrontano sino a 200 falconieri. Al turista verrà chiesto +40$ a persona e al giorno incluso lo stesso concerto di Olgi di musica folcloristica. È possibile affittare una tenda da campeggio per 50$ o di dormire sotto una iurta per il doppio e pagherete pure 30$ per poter piazzare la vostra propria tenda prezzi 2006
Il festival di Olgi dovrebbe sempre svolgersi il 1 week end di ottobre
ANDARE A OLGI occorrono circa 5/6 giorni di jeep da UB. Dei mezzi pubblici si recano li facendo il tragitto senza soste in 5 giorni. La migliore soluzione consiste nel noleggiare une jeep da UB per non avere poi problemi di spostamenti una volta giunti sul posto e poter approfittare dei meravigliosi paesaggi attraversati. Sul posto se siete senza mezzi potrete trovare un taxi per pochi tugrug, molto piu difficile per recarsi allÍaltro festival a 60km da Olgi.
CACCIA CON LE AQUILE: durante il festival possibilità di avere contatti con i vari falconieri con chi organizzarvi per andare a caccia con loro nelle montagne dei dintorni
SITI WEB PER I TRENI, BUS, ALBERGHI, CARTINE E AEREI PER LAGO BAIKAL, RUSSIA, MONGOLIA E LA CINA:
VEDERE ANCHE NEL CAPITOLO TRENI
www.cheap-moscow.com/
www.visahouse.com/fra/touristvisa.asp
SOLUZIONI POCO COSTOSE PER ANDARE IN MONGOLIA: vedere http://www.sv-agency.udm.ru/index.htm (bus, treni, voli internazionali, interni...)
COMPERA BIGLIETTI X TRANSIBERIANA DA LEGGERE ++++: www.expresstorussia.com/train_tickets.html
TRANSIBERIANA:
www.sv-agency.udm.ru/ (biglietti di 3 classe)
www.monkeyshrine.com
http://transsib.ru/Eng
www.espace-transsiberien.com/
www.sv-agency.udm.ru/index.htm
www.hostels.ru/
www.waytorussia.net.it/
www.rusrailtravel.ru/
www.poezda.net
www.seat.61.com/Trans-Siberian-timetable.htm
www.air-market.net/english/index.html
http://miat.com/web/index.php
www.wildberry.de/miat
http://www.eznis.com/
http://eng.pulkovo.ru/fr/# (Italia-Irkoutsk ROSSIYA à Parigi vedere con STC Airlines )
www.baikaler.com/
www.baikalhotels.com/html/english_hostelintro.xml.php
www.downtownhostel.irkust.ru/
http://shop.baikalplan.de/catalog/index.php
www.chinatripadvisor.com/english/
www.travelchinaguide.com/china-trains/
www.china-train-ticket.com/
*MIAT: consolato in Italia a Trieste: Sig. Colleoni, tel: ++ 39 39 040 57 54 22 E-mail:consmong@tin.it ora anche un consolato a Torino http://www.consolatomongolia.com/index.html
BAIRTAI E BAIRLA!
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contattare: angy8@bluewin.ch |
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RASSEGNA DI ESPERIENZE ALTRUI DA LEGGERE ATTENTAMENTE PER NON SOTTOVALUTARE UNA TALE IMPRESA E VIVERE SERENAMENTE COME UN VERO NOMADE NELLE STEPPE DI GENGISKHAN
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potremmo aiutare a contattare gente seria e molto affidabili ed efficiente che potranno dare consigli e altro e venire a prendervi a gratis al vostro arrivo come alloggiarvi: mejet69@yahoo.com in inglese
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http://clic-cheval.com/publications2.html
per comperare la guida in francese: Guide de secourisme équin
et de maréchalerie de CHristian Thomas editions clic cheval 2004
per avere altre informazioni su come scegliere e viaggiare con un destriero leggere la “bibbia” del viaggio a cavallo: Emile Brager "Techniques du Voyage à cheval" edizioni Nathan
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Esempi vissuti da meditare sull’argomento: partire da solo nella steppa (difficoltà, pericolosità..)
Noi volevamo farlo ma dopo siamo stati molto contento a non avere messo in pratica quella idea. Le mappe non sono affidabili e non si conosce bene le condizioni climatiche e geologiche e geografiche del paese. Ora alcuni esempi: siamo partiti 7 giorni e al rientro siamo passati in uno stesso punto nessuno di noi lo ha riconosciuto. Nel fra tempo aveva piovuto e ogni punti di riferimento cambiati, da solo avremmo di sicuro sbagliato strada!
Un’altra volta volevamo seguire le rive del lago per non passare ancora dalla foresta, ma la nostra guida ci ha sconsigliato quella soluzione, lui sapeva che sarebbe piovuto nei prossimi giorni e che le rive col sentiero sarebbero diventati impraticabili! E da ultimo un fiume in piena ci impediva di passare, noi saremmo passati piu in alto ma la guida ha rifiutato di fare passare li I suoi cavalli e ci ha chiesto di aspettare condizioni migliori. 2 giorni da aspettare in una iurta condividendo il quotidiano della famiglia. Il figlio di questi nomadi ha tentato invano di passare il fiume in piena, e loro vivono li, in quella regione!
Da capire che una ottima conoscenza del terreno permette di evitare difficoltà maggiore e di dare un piu al soggiorno dividendo quel sapere. Dopo… è anche bello da solo se si sanno valutare i rischi e i propri limiti come nei consigli che seguono!
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2007/ comperare un cavallo in Mongolia non è cosi facile e occuparsene è molto difficile pure ! speriamo che sei capace di cavalcare altrimenti sarà oltre che impossibile quasi. Il problema in Mongolia è la reperibilità del materiale che NON si adatta per un VIAGGIO equestre che necessita di saper prendere molto cura della bestia e di non ferirla. Si consiglia di comperare sul posto solo la sella e le briglie. Portarsi dietro una cinghia per selle larghe, una groppiera, una cavezza, una striscia di cuoio che non si attorciglia di almeno 15 metri,… insomma da casa tutto il materiale necessario in ottimo stato per evitare i problemi se il materiale locale cede.
Prima occorre sapere occuparsi di un cavallo mongolo, come cavalcarlo… perchè i mongoli non sanno spiegare molto bene.
Una buona idea sarebbe di iniziare qualche giorno con una guida che potrà insegnare come fare per accudire e
manovrare il cavallo mongolo per dopo partire il cuor piu leggero nella steppa. . Fidarsi per avere consigli: mejet69@yahoo.com
Se comperi un cavallo non è male l'idea di provarlo per qualche giorno dal nomade da chi lo compri in modo da vedere se fa per te e cosi poterlo cambiarlo se necessita!
Dopo uno deve saper fare del fuoco all’aperto, campeggiare da solo, battersi con un cavallo, ridere e piangere, mangiare solo montone, riso e latticini, leggere una carta topografica e usare una bussola.
COSA INDOSSARE ?
- stivali o chaps per non rimanere prigioniere nelle staffe. A volte si avrà molto caldo e altre volte uno sarà contento di non sentire le dita dei piedi gelare !
- meglio un vero pantalone di equitazione, per evitare le cuciture, ma si può anche cavalvare con gli jeans a condizione che non siano troppo stretti
- importante : avere una giacca o simile molto calda e che sia impermabile ma che non faccia rumore, quindi nullo che assomiglia ad un poncho messicano perche se c’é vento vola e fa paura al cavallo. Vedere se esistono degli impermabili d’equitazione che si legano sulle gambe/stivali o fabbricarlo!
- beretto di stoffa e di lana, guanti… uno deve essere pronto da passare in poco tempo dal sole spietato alla pioggia gelata
MATERIALE DA AVERE
- si trova di tutto a UB ma meno caro e pui leggero se comperati in Italia ! prevedere diverse borse per il cavallo per mettere il materiale e portarsi tanta corda (quella locale si attorciglia ed è molto ma molto noiosa) come vari moschetti.
- Comperare a UB un fornello a benzina è una buona idea perche fare il fuoco è molto bello all’inizio ma dopo diventa stancante passare ore e ore a soffiare sul fuoco ; le giornate sono già assai lunghe cosi…
- Comperare tutto il materiale di equitazione in Italia salvo la sella perche troppo cara ! se ne trova al mercato di UB, ma ben verificarne la simetria e una volta che si ha il proprio cavallo verificare che la sella sposa bene la schiena del cavallo. La soluzione è di aggiungere degli spessori di feltro per colmare gli spazi e avere un contatto sella-schiena cavallo ben distribuito. Nel libro di Emile Brager si trovano tute queste spiegazioni.
Portarsi dietro un libro relativo alla cura dei cavalli come varie medicine per curare il tuo destriero . se ferisci il tuo cavallo e quello succede molto ma molto rapidamente sarai fermo facilmente da 1 a 3 settimane. Una volta che hai un cavallo con te non puoi piu mollarlo, devi accudirlo e rimanere sempre con lui altrimenti prendi il rischio di perderlo, di fartelo rubare o che gli succeda qualche cosa e sappi che 2 cavalli sono difficili da gestire se sei solo.
Le Voyage a Cheval", d'Emile Brager per sapere come viaggiare a cavallo raccomandato in assoluto la lettura.
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PREPARAZIONE GITA A CAVALLO DA SOLO
Ho fatto un tale viaggio nel 2007 e posso dire che è fattibile con delle buone mappe comperate a Ub, un GPS e tanta voglia di avventure
1. il piu importante è l’acquisto del cavallo e come ovunque tanti non capiscono quanto sia importante e cosi ne approffitano per darti una vecchia bestia! Prendere il suo tempo per esaminare bene la bestia prima di dire okay la compero! Anche se passerete per un imbecille, o perderete tempo e soldi, ma la chiave di un viaggio a cavallo è il cavallo stesso! L’ideale è di avere un mongolo di fiducia con sé!
2. Da sapere che il libbro di Emile Braget delle edizioni Nathan” techniques du voyage à cheval” ti da delle info per sapere testare un cavallo che si vuole comperare
3. Devi poi essere un buon Mac Gyver per sapere ogni tipo di problema che si porranno a te e non mancheranno!
4. Molto importati cartine per gite a piede con i dislivelli e i punti d’acqua
5. Avere una buona farmacia per te e il cavallo, senza a vere 1000 cose ma le cose indispensabile come:
• Codeina per i grossi dolori
• Contro le diarree (antisettico, per fermarla, e sali minerali se troppo importante causa disidratazione)
• Chiodi di garofano per i dolori ai denti, ottimi antisettico
• Medicamento contro la febbre tipo paracetamolo
• Medicamento contro le emoraggie, tagli
• Filo e aghi, cerotto
• Bende
• Fazzoletti
• Sapone di Marsiglia
• Battutoli e disinfettante tipo betadine
6. avere del tempo, perchè 30km al g e forse meno e 1 giorno di riposo alla settimana per il cavallo
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La cosa più importante è di sapere guardare i denti del cavallo, vedrai che tutti i mongoli guardano i denti dei cavalli.
Allontanasi di Ub per comperare il cavallo è importante in quanto meni ladri ma anche meno gente abituati ai turisti quindi meno tendenza a sparare grosse cifre oppure sapere circondarsi un mongoli di fiducia
Prima di comperare il cavallo testarlo: salire sopra e vedere la sua reazioni sia con te sopra, con le borse, il carico addosso, vedere come ubbidisce agli ordini, se segue, se si ferma…
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UNA IDEA DI GITA…
Partenza da Tsetserleg, seguendo il fiume tamir sino al lago Ogii, poi scendere per la valle di Orkhon sino kharakorim ca 300km in 20j.
Bei paesaggi, forse i più belli e variegati per una gita a cavallo e seguendo il fiume è molto rilassante e tranquillo con un paesaggio molto verde e non troppo difficile. Ci sarà una giornata noiosa prima di giungere a Kharakorim perchè si trascorre la giornata in una steppa molto piatta dove sembra che non si arriva mai
Prima di Ogii ci sono diversi passi dove uno deve stare attento perchè terreno pieno di pietre ed è facile cadere. L’arrivo che lascia intravedere dall’alto del passo il lago è molto soggestivo.
Se la sera ti fermi dai nomadi fermarsi al turist camp del lago dove si potrà rifornissi in dentate alimentare.
Evitare dal tutto le città che non hanno nulla da offrire!
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In quanto concerne gli alberi e l’acqua consiglio di seguire un fiume, molto semplice! Sono facili da reperire e ci sono vicino alberi! Questo permette di poter accendere un fuoco all’aperto sufficiente per farsi da mangiare. Noi avevamo comperato un fornello a Ub ma fu difficile procurarsi il combustibile e ci ha dato fastidio tutto il viaggio. Per i cavalli può viaggiare sempre in groppa ma forse te ne serviranno 2, uno per te e uno per i bagagli. Sono molto rustici e non necessitano dei ferri e si nutrono solo di erba, un altro vantaggio del fuime è che li l’erba è più abbondante. I nostri sono ingrassati durante i nostri 20 giorni di spedizione a ragione di ca 35km di media al giorno. Per il materiale avevamo comperato il tutto al Black Market anche se è caro ma meglio che le selle mongole di legno. Si capisce perchè stanno sempre in piede sulle staffe!!!
Se si seguono i fiumi non ci sono problemi di acqua per le bestie!!!! Il cavallo potrà mangiare l’erba sul posto alla sera se sceglie bene il tuo posto per campeggiare e se non fai piu di 25/30km al di e fai un giorno di riposo ogni 8/10 giorni in un posto con tanta erba.
Sul posto un cavallo costa a dipendenza della regione tra 130/200€
Circa 60€ la sella detta russa, le mongole sono da non usare! Ma vedere per il resto dell’equipaggiamento che non è mai alla lunghezza giusta causando facilmente ferite alle bestie. Vedere per le selle al Black market ma stare attenti ai ladri e se possibile farvi accompagnare da un mongolo di fiducia per evitare furti e imbrogli!
Mappe: il map shop è in via Ikh toiruu, mappe al 1/500 000 che vanno bene per un paese come la mongolia se uno è in grado di leggere le mappe! Circa 4 per mappe che copre circa una settimana di gita. Stare attenti a volte le cartine non sono stampate bene, chiedere la versione piu recente e a volte ci sono difficoltà a trovarne almeno per certe regione!
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Ciao,
non cerco a scoraggiarvi ma se siete senza nozioni di cavallerizza sarà molto difficile, magari impossibile di portare a termine una tale impresa.
Se c’è un paese al mondo da visitare a cavallo è di certo la Mongolia, visto che è un popolo di cavalieri nati e nulla è piu inebriante di fare la corsa con i nomadi che fanno un pezzo di strada con te.
Uno deve saper andare al passo, al trotto e al galoppo anche se la maggior parte del tempo andrai al passo per non stancare mai il tuo cavallo e poter arrivare alla fin del viaggio tutti i 2 sani! Devi sapere guidare il cavallo in ogni situazione, su qualsiasi terreno, saperlo fermare in tempo, saperlo farlo avanzare il chè non è cosi semplice a volte! E tutto quello per in qualsiasi evenienze e ora del giorno e della notte. Quindi avere delle buone nozioni di cavallerizza è indispensabile se vuoi rientrare in vita a casa! Quindi andare in un centro e iniziare a camminare nel centro e poi andare a fare delle passeggiate di + in + lunghe per capire che cosa vuol dire stare su una sella tantissime ore di seguito, come capire la sensazione quando il cavallo salta un fosso, o che passa oltre un grosso ostacolo… in tutte queste occasioni il cavallo può fare movimenti + o – bruschi e potresti lasciarti sorprendere. I cavalli rispetti ai nostri sono piu bassi e se i alto quello potrebbe causarti problemi per trovare il giusto equilibrio anche nelle staffe. Particolare da non sottovalutare visto che il cavallo sarà la tua macchina, solo provare ad immaginare un gigante di 1.90 in una fiat 500… l’immagine è uguale col cavallo mongolo! E se a causa della tua altezza disturbi l’andatura del tuo cavallo potrai cadere e farti male.
Da avere un minimo di nozione di medica equestre perchè devi sapere cosa fare nel caso di una ferita, una colica, di una storta… e se perdi un cavallo non pensa che il viaggio sarà piacevole che tu sia da solo o con un compagno. Pure pensare che nel caso di una frattura uno di voi dovrà provvedere ad alleggerire le sue sofferenze.
Il galoppo lo puoi dimenticare visto che spesso andai al passo come già detto. Magari serve un altro cavallo per portare il materiale? Ma molto difficile da gestire 2 cavalli… forse meglio mettere tutto sul tuo ma si deve viaggiare molto ma molto leggero, con delle borse portate da casa in cuoi solido dovresti potertela cavare.
Camminare vicino meglio non pensarci anche perche nessun mongolo cammina vicino al suo cavallo e poi mentre tu fai un passo lui ne fa tre… ma a volte si cammina nelle salite irte, nelle discese difficili, quando si a mal di schiena, mal di c…, quando si è stufi… comunque la mongolia non è come le Alpi e quindi anche in montagna sopra i 3000metri si va al passo
La media sarà non piu di 30km al giorno e meno si ha esperienze meno km si fanno se poi vi fate invitare ad ogni ger che incontrate la media scende drasticamente. Ma lo scopo essendo di incontrare la gente allora si deve accetare di fare pochi km al giorno per vivere la steppa come lo merita.
Prevedere spesso delle giornate di totale riposo per il cavallo, molto importante! Legare 3 piedi del cavallo per lasciarlo libero di mangiare senza che si allontana troppo ma il meglio oltre a quello è di piantare un picchetto nella terra, assicurarlo molto bene, e rilegare il picchetto ad una cavezza lunga di 15 metri di modo che puoi sorvegliarlo meglio.
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sella: una di noi ha usato una sella mongola che è molto rigida e poco confortevole ma dopo un po si è abituata. Altri di noi hanno portato una sella dalla Francia, è più difficile perchè all’inizio il cavallo non è abituato ma dopo alcuni giorni va meglio. In Mongolia si trovano delle selle russe specialmente nel nord del paese o delle selle più o meno fabbricate e messe assieme che sono una via di mezzo per il confort! Insomma tocca a ognuno di vedere che cosa conviene di fare sia portare una sella da casa o comperane una sul posto e di che tipo. Sul sito www.padd.fr si trova delle selle a 70 euro e anche materiale poco costoso
posso dire che alcuni mongoli che hanno provato le selle francese non si sono trovati bene e altri si sono precipitati per comperarcele a fine viaggio!
Morso: in compeso i morsi mongoli sono molto fini e i cavalli sono quindi abituati a farsi tagliarsi in bocca, a loro non piace molto il morso spesso in uso da noi e non ubbidiscono tanto volentieri conviene quindi comperarlo in Mongolia anche se lo trovi troppo fine e tagliente.
Basto: attenzione come si carica il cavallo. I cavalli mongoli sono usati per spostarsi e non per carico quindi non sono abituati ad essere caricati e portare. Evitare le borse molto colorate e che si muovono sempre… mai mettere dentro quello che si considera come bene indispensabile in quanto non si sa mai se il cavallo non fuggerà o si perderà o verrà derubato…
Sul posto si possono trovare delle borse fabbricate in modo grossolano o farle se stessi con 2 borse di tessuti cucite tra di loro. Delle borse non troppo piene possono trovare posto sulla sella soto il sedere del cavaliere senza disturbarlo troppo, quello permette di controllare il cavallo essendoci sopra e trasportare il materiale. Da sapere che alcuni cavalli non accetano nessun carico fosse leggerissimo e altri sopportare 2 grosse borse e seguire con calma tenuto da una corda o essere montato, quindi quando si compra il cavallo testarlo di ogni modo!
Le selle americane su cavalli mongoli meglio che non ci pensi, non sono affatto adatte per la morfologia della loro schiena. La MaC lellan è in effetto dello stile di alcune selle khazake.
La tua sella classica potrebbe anche andare ma attenzione alle cinghie larghe prevedi piu per un doppio poney (1.25/1.40)che x un cavallo delle nostre latitudine. Tutte le nostre selle locale avevano 2 cinghie e ancora una dietro.
Non è necessario di pettinarli e altre cure del genere, a loro non piace e non viene mai fatto esiste solo una specie di baghetta larga che serve a togliere il sudore dopo una corsa e sono poco abituati alle carezze, anzi le temono! Anche le borse di cuoi danno fastidio a loro quindi stare attenti perchè tenteranno di sbarazzarsene alzando le zampe di dietro…nessun cavallo in Mongolia porta i ferri.
Attenzione quando di mette la legature alle tre zampe per lasciarli liberi, rischio di farsi male e se terreno molto sassoso forse meglio scendere da cavallo.
se sei alto si consiglia di portare per allungare le staffe, non prende posto nello zaino e cosi soffrirai meno delle ginocchia!
Ho preso con me una canna da pesca anche se non ero capace, ci sono cosi tanti pesci che si prende a colpo sicuro. Oramai si trovano delle canne da pesca in miniature nei negozi specializzati che costano sui 15/20€. Poi potrai anche regalarla a fine viaggio.
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*·itinerario:
da UB le direzioni le più semplici sono EST, Nord, Ovest. Il sud rimane problematico in ragione della mancanza di acqua e di praterie. I Mongoli sono in pochi sul loro grandissimo paese ma sono insediati di modo che molto facilmente si possono trovare iurte e monadi. Una iurta significa che c’è acqua (fiume, pozzo..) e quindi vita e prateria e un riparo!
Delle cartine di una certa precizione ossitono ora in UB e vanno bene per quel genere di viaggio. Un GPS potrà essere utile per sapere dove si è, dove si va e calcolare le distanze tra una meta e l’altra, ovvio che prima uno deve avere presi i vari punti GPS
· clima:
di regola da giugno a set è la buona stagione per un viaggio a cavallo, le temperature sono sopportabile senza difficoltà. Per la pioggia dipende di anno in anno e delle regioni, in ogni modo in Mongolia piove meno che in Europa vige un clima continentale.
· i cavalli:
più piccoli che i nostri, sembrano meno imponenti . sono resistenti e possono avanzare 6/7 ore in un giorno e anche di più. Fanno da 30/50 km di media al giorno
non portano i ferri sono abituati al loro paese, le loro praterie e di vivere fuori. Sono educati in modo elementare: destra, sinistra, stop quanto basta per un viaggio
cavallo da basto:
consiglio un cavallo da basto per massimo 2 p. malgrado le reticenze di tanti (un cavallo in più da accudire, da comperare, da sorvegliare..) quando non si è abituati un cavallo da basto non è cosi difficile da gestire e permette una autonomia di viaggio più confortevole:
ci sono 3 modi per viaggiare con un cavallo da basto:
1. Legarlo al collo dell’altro cavallo, è una soluzione efficace quando fa lo stupido non disturba il cavaliere che ha le 2 mani libere. Non è raccomandato di farlo su passaggi stretti o a equilibrio precario
2. Tenerlo semplicemente alla mano
3. Lasciarlo seguirvi in totale libertà
· il materiale indispensabile:
deve essere solido e leggero , funzionale, poco ingombrante. Il materiale necessario potrà essere trovato nei vari mercati di UB
la sella: ne potrete trovare in loco per ca 50/60 euro di media qualità che necessiterà riparazione. Viene venduta con un tappeto di sella. Si consiglia di prenderne un altro. La sella è mantenuta con 2 cinghie ventrali.
Da meditare : in Italia si trovano delle selle poco più care di qualità migliore e più confortevole
Il morso è rustico e va molto bene
Sella da basto: dovrete fabbricarla e il più conveniente è di trovare una sella russa di togliere il cuscino e l’arco di ferro permetterà di fissare 2 zaini o borse
2 tappeti da sella devono essere utilizzati!
Sorvegliare il cavallo:
durante la notte il cavallo vorrà mangiare e voi al mattino volete ritrovarlo.
Pochi alberi per legarlo quindi usare un bastone piantato nella terra o legare le zampe
Bastone metallico di 20 cm mas con 10/15 metri di corda
Legatura con corde di cuoio si allungano sotto la pioggia e induriscono al sole (per brevi viaggi è una buona soluzione; un cavallo con le zampe legate fa ca 200 m in una notte: legatura con cordella: eccelente, legatura di ferro evita il furto ma molto pesante)
Piquet métallique de 20 cm max. avec 10 à 15 m de corde.
Gambali: indispensabili perchè permettono di montare con sandali o calzatura da marcia e proteggono i polpacci
Staffe: comperando la sella in Mongolia vi daranno assieme delle staffe di tipo europeo. Si consiglia di cambiarli con delel staffe mongole che sono rotonde e larghe, fa meno male ai piedi a lungo andare e si è ha più equilibrio.
Piccolo zainetto: per mettere una boraccia e effetti personali, stare attenti alla qualità quegli in tela si lacerano facilemente.
Impermeabile: deve essere solido e che non fa rumori strani per non imbozzare la bestia e che ricopre bene . comperare un dello pure un vestito del esercito della armata russa che tutti i cavalieri mongoli usano avendo tutte le qualità richieste.
Fornello: a benzina è di obbligo. Le bombolette a gas non ossitono nella steppa, la legna è rara e il rischio di incendio esiste. Un litro di benzina di riserva in una bottiglia di coca cola funziona perfettamente. Potete anche partire con sola la bottiglia del fornello ma riduce l’autonomia ma si trovano jeep russe che vanno a benzina per poter comperare un litro (1l benzina per pasti mattina e sera per 2 p dura ca 5/7 g)
Tenda: una che resiste al vento: indispensabile e il tettuccio ha il vantaggio di poter ripare le borse!
*·itinerario:
da UB le direzioni le più semplici sono EST, Nord, Ovest. Il sud rimane problematico in ragione della mancanza di acqua e di praterie. I Mongoli sono in pochi sul loro grandissimo paese ma sono insediati di modo che molto facilmente si possono trovare iurte e monadi. Una iurta significa che c’è acqua (fiume, pozzo..) e quindi vita e prateria e un riparo!
Delle cartine di una certa precizione ossitono ora in UB e vanno bene per quel genere di viaggio. Un GPS potrà essere utile per sapere dove si è, dove si va e calcolare le distanze tra una meta e l’altra, ovvio che prima uno deve avere presi i vari punti GPS
· clima:
di regola da giugno a set è la buona stagione per un viaggio a cavallo, le temperature sono sopportabile senza difficoltà. Per la pioggia dipende di anno in anno e delle regioni, in ogni modo in Mongolia piove meno che in Europa vige un clima continentale.
· i cavalli:
più piccoli che i nostri, sembrano meno imponenti . sono resistenti e possono avanzare 6/7 ore in un giorno e anche di più. Fanno da 30/50 km di media al giorno
non portano i ferri sono abituati al loro paese, le loro praterie e di vivere fuori. Sono educati in modo elementare: destra, sinistra, stop quanto basta per un viaggio
cavallo da basto:
consiglio un cavallo da basto per massimo 2 p. malgrado le reticenze di tanti (un cavallo in più da accudire, da comperare, da sorvegliare..) quando non si è abituati un cavallo da basto non è cosi difficile da gestire e permette una autonomia di viaggio più confortevole:
ci sono 3 modi per viaggiare con un cavallo da basto:
1. Legarlo al collo dell’altro cavallo, è una soluzione efficace quando fa lo stupido non disturba il cavaliere che ha le 2 mani libere. Non è raccomandato di farlo su passaggi stretti o a equilibrio precario
2. Tenerlo semplicemente alla mano
3. Lasciarlo seguirvi in totale libertà
· il materiale indispensabile:
deve essere solido e leggero , funzionale, poco ingombrante. Il materiale necessario potrà essere trovato nei vari mercati di UB
la sella: ne potrete trovare in loco per ca 50/60 euro di media qualità che necessiterà riparazione. Viene venduta con un tappeto di sella. Si consiglia di prenderne un altro. La sella è mantenuta con 2 cinghie ventrali.
Da meditare : in Italia si trovano delle selle poco più care di qualità migliore e più confortevole
Il morso è rustico e va molto bene
Sella da basto: dovrete fabbricarla e il più conveniente è di trovare una sella russa di togliere il cuscino e l’arco di ferro permetterà di fissare 2 zaini o borse
2 tappeti da sella devono essere utilizzati!
Sorvegliare il cavallo:
durante la notte il cavallo vorrà mangiare e voi al mattino volete ritrovarlo.
Pochi alberi per legarlo quindi usare un bastone piantato nella terra o legare le zampe
Bastone metallico di 20 cm mas con 10/15 metri di corda
Legatura con corde di cuoio si allungano sotto la pioggia e induriscono al sole (per brevi viaggi è una buona soluzione; un cavallo con le zampe legate fa ca 200 m in una notte: legatura con cordella: eccelente, legatura di ferro evita il furto ma molto pesante)
Piquet métallique de 20 cm max. avec 10 à 15 m de corde.
Gambali: indispensabili perchè permettono di montare con sandali o calzatura da marcia e proteggono i polpacci
Staffe: comperando la sella in Mongolia vi daranno assieme delle staffe di tipo europeo. Si consiglia di cambiarli con delel staffe mongole che sono rotonde e larghe, fa meno male ai piedi a lungo andare e si è ha più equilibrio.
Piccolo zainetto: per mettere una boraccia e effetti personali, stare attenti alla qualità quegli in tela si lacerano facilemente.
Impermeabile: deve essere solido e che non fa rumori strani per non imbozzare la bestia e che ricopre bene . comperare un dello pure un vestito del esercito della armata russa che tutti i cavalieri mongoli usano avendo tutte le qualità richieste.
Fornello: a benzina è di obbligo. Le bombolette a gas non ossitono nella steppa, la legna è rara e il rischio di incendio esiste. Un litro di benzina di riserva in una bottiglia di coca cola funziona perfettamente. Potete anche partire con sola la bottiglia del fornello ma riduce l’autonomia ma si trovano jeep russe che vanno a benzina per poter comperare un litro (1l benzina per pasti mattina e sera per 2 p dura ca 5/7 g)
Tenda: una che resiste al vento: indispensabile e il tettuccio ha il vantaggio di poter ripare le borse!
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QUALCHE RISPOSTE A CERTE DOMANDE:
puoi andare a cavallo anche se non hai mai praticato ma se cadi , il cavallo se ne andrà e sarà difficile raggiungerlo, quindi meglio che non lasci mai la cavezza scapparti delle mani come fanno i mongoli. Nel peggior dei casi , perdi la cavezza ma il cavallo ci camminerà sopra e penserà essere ancora legato e cosi andrà poco distante.
I cavalli hanno le zampe legate solo quando i mongoli sorvegliano il gregge altrimenti sono legati con una corda di 8/15 metri legato ad un picchetto.
La sella inglese per passeggiate va molto bene a condizione di giungerci una cinghia dietro la pancia del cavallo. Per una sella Norton prevedi una cinghia di 115cm davanti e basta cosi.
Attenzione alla compera dei cavalli perchè i mongoli ti venderanno il loro peggiori cavalli ad un prezzo doppio del mercato, il prezzo si aggira sui 150.000tugrugs ed è meglio farsi aiutarti da una persona onesta.
Se avete un cavallo in piu per portare i bagagli meglio fare una rotazione giornaliero di modo che ogni cavalo sia in grado di portare i bagagli e voi.
Informarsi presso un centro equestre quanto possa portare un doppio poney e come ripartire il peso e legare le borse! Allenarsi!!! Anche se certamente non ci sono paragone tra i nostri poney e i loro cavalli in termine di resistenza e di poter portare ma darà una idea
È possibile partire da solo per 20 giorni nella steppa senza avere mai cavalcato prima?
Non!! Pericoloso vedasi le esperienze raccontate con i loro consigli, oltre tutto da non sottovalutare a parte la perdita e il furto del cavallo l’incontro con bestie feroce come lupi e compagnia. I cavalli fanno quello che vogliono se poi hanno capito che non sei capace, impongono loro la loro volontà e tu non ci puoi fare nulla, sei in balia loro! Cosi mi è successo e se non fossimo stato accompagnati mai avrei potuto finire il giro in quelle condizione
Non usare la sella mongola di legno… inferno sulla terra!
Sinceramente se non sei cavaliere 20 g a cavallo saranno da inferno perchè dopo 2 giorni avrai le ossa rotte e se è per camminare acanto alla bestia allora meglio fare un trekking con lo zaino e non avere in piu una bestia da accudire che ti fa soffrire per la sua testardaggine!
È difficile accudire i cavallo, di non farselo derubare, e meglio legarle le zampe o usare il picchetto e la cavezza?
Per il furto seppur esistente magari rischi poco essendo spesso lontano da anima vive.
se poi se in una ger i nomadi non ti ruberanno la tua bestia. Per il resto devi sapere fare e nulla si improvvisa , quindi avere il materiale adatto e essersi allenato prima di partire. Almeno l’erba non manca quindi un problema in meno ma avere sempre un punto d’acqua in vista per fare bere le bestie e si si ferma solo quando si è vicino ad un punto d’acqua anche se epr quello uno deve fare 60km nella giornata o soltanto 10km perchè non arriverebbe al prossimo pozzo o lago.
Quanti km al di si possono fare?
Dove trovare le carte topografiche?
Quanti kili un cavallo puo portare?
Non si ha idea sin tanto non si arriva in Mongolia quanto uno possa rimanere isolato e quindi senza esperienza cavallerizza mi pare molto pericoloso. Quindi delle lezioni prima sono indispensabile anche se parti con uno che ha esperienza almeno non sari un totale peso morto. L’importante da imparare è di saper stare sul proprio cavallo in qualsiasi situazione: se un cane abbaia e fa paura al cavallo, o che il tuo cavallo vuole farti cadere… poi certe cose le imparerai strada facendo.
Per noi il piu difficile fu di avere un cavallo in piu, eravamo in 2, per portare i bagagli, quindi comperi una buoan sella per portare i bagagli in italia. I mongoli ne fabbricano ma abbiamo passato metà delle nostre giornate a prendere i bagagli e pacchi caduti a terra e a legarli di nuovo e cosi eravamo impediti di gallonare o di andare al trotto e alla fine abbiamo abbandonato metà dei bagagli sul posto.
Quello che devi imparare è come fare avanzare un cavallo che porta perchè quando vuoi lanciarti al galoppo o al trotto lui non segue! I mongoli lo mettono davanti a loro e lo fanno avanzare con l’urga… ma andrai al passo quasi sempre!
Per le selle abbiamo trovato al black market delle selle russe per circa 75€ ma dovrebbero costare la metà.. farsi accompagnare da un mongolo affidabile come mejet che abbiamo incontrato al rientro.. purtroppo! mejet69@yahoo.com , attenzione pick pockets in agguato+++++
Il resto del materiale i nomadi hanno fatto per noi ma non male portarlo da casa piu sicuro!
Il furto dei cavalli esiste anche se tanti dicono di no e anche perche sei isolato! Per la notte noi abbiamo usato i lacci tra le zampe e un picchetto con una corda e malgrado quello uno dei 3 cavalli si slegava ogni notte ma siccome hanno tendenza a stare assieme non andava troppo distante e cosi non fugge!
L’acqua è essenziale per i cavalli ciò significa avere una buona cartina e un GPS per poter trovare i pozzi che a volte sono asciutti, per quello meglio evitare il deserto del gobi e noi abbiamo spesso seguito i fiumi di modo a mai mancare acqua e poter fermarsi quando si voleva senza dover pensare a dove si trovava il prossimo punto d’acqua e fare i calcoli se fattibile o meno nella giornata.
È un viaggio favoloso ma da solo o in 2 molto arduo e ho visto tanta gente rinunciare per vari motivi anche xche molto stancante a causa del caldo, pioggia e altre intemperie che si seguono molto rapidamente obbligando a rapide decisioni e a volte a dover lo stesso continuare a causa dell’acqua per i cavalli da trovare.
Da pensare a una piccola farmacia per te e i cavalli perchè non ci sarà nessuno per aiutarti e quando sei stanco fermarsi e sapere fare dei giorni interi di riposo per te e il cavallo, senza quelle fermate non ci riuscirai
Si fa circa 5km/ora se hai con te un cavallo per i bagagli, forse piu se non ne hai, ma non si fanno piu di 30km al di. i mongoli fanno 50km al di ma loro non sono carichi. Abbiamo viaggiato tutta una notte con loro e uno non immagina come possono galoppare e trottare per ore nella steppa.
Il nostro problema come ho già detto era il cavallo che portava i bagagli, avevamo 30kili di roba, ci dicevano che potevano portare 50kili ma piu sei carico e meno avanzi. Il mattino occorreva oltre 1 ora per impacchettare e caricare tutto e quello sotto un sole di fuoco o la pioggia gelida e battente cosi quando hai finito di caricare sei già morto di stanchezza¨. Devi pensare che devi portare tutto: tenda, materiale vario, picchetti e cordami per legare i cavalli… volevamo all’inizio avere riserve di acqua con noi ma subito abbiamo capito che era troppo e troppo pesante ed ingombrante , abbiamo lasciato perdere et anche xche in ogni modo devi trovare dell’acqua per dare da bere ai tuoi cavalli!!! E quello ogni sere!!!
Avevo preso le carte in Belgio, sono carte aeree che forse vengono dagli USA: tatical pilotage chart”. A UB carte meno precise.
E come ti hanno detto abbiamo camminato ben poco e i cavallo non sono abituati a farsi trascinare. Quando scendi loro pensano che ero per loro di mangiare tranquillamente.
Quando arrivi vicino ad una iurta non mettere piede a terra a causa dei cani..
Durante il mio viaggio equestre ho cambiato 4 o 5 cavalli, ho il souvenir di uno che fu una favola ma gli altri spesso avevo grosse difficoltà a gestirli ma essendo accompagnata da un nomade non ho mai avuto problemi.
A parte l’aspetto puramente tecnico concernente saper cavalcare non si deve sotto valutare gli altri aspetti tecnici come saper mettere una sella, vedere quando va aggiustata, sapere equilibrare la carica, sapere legare il cavallo, sapere riconoscere i segni di stanchezza e di ferite del cavallo… sembrano cretinate ma non è cosi affatto!
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http://clic-cheval.com/publications2.html
LA MONGOLIA A CAVALLO
Agosto 2002, si parte per realizzare un sogno: attraversare parte della Mongolia a cavallo! 16 giorni di viaggio per scoprire la regione del Khangai. Il nostro itinerario dopo essere giunti a Kharakorim fu il fiume Orkon risalendone le rive per arrivare al monastero del Tovkhon e dopo le montagne boschive finalmente i laghi Naimann-Nuur.
Viaggio a cavallo molto bello sia per i paesaggi mozza fiati che per l’incontro con i nomadi con chi si è imparato di nuovo la parola ospitalità e gentilezza.
Ho preferito qui dare le mie impressioni e visione di cavaliere e di sellaio attraverso alcune riflessioni sul cavalo mongolo, il modo che laggiù hanno di montarlo e della selleria locale!
Questi sono appunti derivati dalla mia esperienza che voglio condividere con tutti i futuri viaggiatori a cavallo in Mongolia.
IL CAVALLO MONGOLO
I cavalli qui descritti sono quelli che abbiamo visti o utilizzati. Mi è parso valido per tutta la regione del Khangai, cioè la parte centrale della Mongolia. Verso Nord sembra che i cavalli siano pui alti, risultati di vari incroci.
La misura media è tra 1.30/1.40 per i piu alti. Testa generalmente corta e massiccia ma molto espressiva. La schiena è corta. Il davanti è molto atletico questo corrisponde certamente all’utilizzo locale dei cavalli. Articolazioni forti specialmente le ginocchia. Non abbiamo mai visto cavalli con i ferri. Il pelo è corto e spesso e va in ogni senso e il cavallo viene solo accudito e pettinato per le grandissime occasione come il Naadam!.
L’aspetto generale del cavallo è di una bestia secca ma mai magra almeno d’estate, certo non è che hanno tanto a disposizione da mangiare durante tutto l’anno. A volte rammenta il cavallo islandese con quel aria semi selvaggio che si rispecchia nell’occhio e che ispira il rispetto. Può sembrare apatico quando è legato ma è perchè sta riposando e non vuole disperdere le sue energie perchè appena sarà montato può diventare e molto in fretta un vero bolide!
Di fatto il cavaliere mongolo esige molto ed è molto attivo. Il passo sembra essere soltanto una andatura per recuperare forze tra 2 corse al trotto o al galoppo di lavoro che questi ultimi possono essere molto ma molto lungo! Non pensavo un giorno di essere capace di gallonare cosi a lungo… fino ad esserne stufo! Il trotto è a scossoni e rapido e può anche lui essere interminabile. Il cavaliere si inalza un po sopra la sella appena il ritmo diventa troppo rapido per sedersi e sembra totalmente di cera mentre il suo cavallo galoppa come un diavolo per km senza prendersi cura del rilievo del terreno. Un cavaliere con un buon cavallo può a tempo da record fare tappe in un giorno di 60/70 km. Certo pure i nostri cavalli ne sono capaci ma se avessero la stessa porzione di mangiare del cavallo mongolo credo che ben pochi arriverebbero a superare i primi km!
Se in montagna i pascoli sono abbondanti non si può dire la stessa cosa della steppa ancora oggi mi chiedo che cosa mangiavano o meglio mangiucchiavano i nostri cavalli! Poca erba verde visibile, quasi sempre ciuffi gialli ricoperti di polvere sotto un sole ardente… questo spiega meglio la rusticità del cavallo mongolo.
Per ben capire il carattere del cavallo mongolo non si deve mai dimenticare che egli vive in permanenza in gruppo quando non è al lavoro. Quindi è un cavallo molto legato alla natura e che mantiene i suoi riflessi legati alla sua raza a fior di pelle.
Scaccia facilmente quindi tenersi lontano dal suo dietro di 2 metri, sempre essere visibile nel suo campo visivo onde evitare che si scotta bruscamente quindi sempre arrivare di fronte a lui. Quando è montato il cavallo fa prova di docilità rapidamente e collabora rapidamente pure. Meglio certo avere un po di esperienza onde evitare di farsi portarsi in giro e a volte serve un po di autorità per fare capire chi comanda!
Sono stato sorpreso dalla facilità con la quale si riesce a separasi di un gruppo di cavalieri ; se uno decide di partire al galoppo, o di tornare indietro quello non pone problema e quello è apprezzabile.
I mongoli non danno nomi ai loro cavalli ma quello non impedisce loro di trattarli bene, ma il cavallo per loro è un mezzo di locomozione, un mezzo per vivere e sopravvivere che fa parte del gregge allo stesso titolo che i yak, capre, mucche e pecore. Mai dimenticarsi che laggiù la vita è dura e che non c’è posto per una certa sensibilità come la pratichiamo noi paesi ricchi.
IL CAVALIERE MONGOLO
Il nomade che costituisce circa metà della popolazione monta a cavallo come noi camminiamo! Il cavallo è fonte essenziale dell’alimentazione di base grazia al latte fermentato (airak) e il formaggio ma anche il principale mezzo di locomozione. Ancora la moto non ha preso il posto del cavallo. Permette di vedere lontano e soprattutto di fare lunghe distanze a poco prezzo in un paese dove tutto è lontano.
Il padre prende il suo bimbo sedendolo davanti a lui sulla sella appena egli abbia 3 /4 anni. si vedono sempre bimbi di 7 anni andare da soli radunare il gregge di pecore cavalcando senza sella il loro cavallo preferito. Partecipano molto giovani a corse di cavallo come quelle del Naadam.
Adolescente ha imparato tutto quello che un cavaliere deve sapere in Mongolia per essere autosufficiente e fare il lavoro richiesto per gestire il gregge della famiglia. Si lamenta che ogni famiglia ha un gregge di giumente da 10 ad alcune centinai circa, per la produzione di latte. Sorgente di proteine e di calcio durante la bella stagione. Assunto sotto forme di latte fermentato (nessun frigo sotto una iurta) di formaggio secco e a volte molto duro o sotto forma di alcool distillato (la vodka mongola) il latte di giumenta fa parte del patrimonio mongolo sin dalla notte dei tempi.
Il lavoro a cavallo consiste quindi a condurre il gregge verso i pascoli migliori e i punti d’acqua. A volte si tratta solo di condurre pochi cavalli in tal caso sono legati uno a l’altro dalla lonza separati da circa 0.80 cm e il cavaliere tiene solo il primo cavallo con la mano. Tutto il gruppo trotta o galoppa a 4 o 5 di fronte, il cavaliere arrangiandosi per mantenere una piccola distanza davanti ai cavalli che lo seguono e cosi puo fare vari km.
Questo metodo è per noi molto stancante anche con solo 2 cavalli oltre al vostro da condurre.
Un’altra attività del nomade è di isolare nel gregge e poi di prendere una giumenta o puledro. Il cavaliere utilizza un lazzo arrotolato ad una pertica che può superare i 4 metri: l’urgà. Per fortuna il cavaliere nomade mongolo ha molta pazienza e tempo da perdere perchè a volte il riuscire a prendere il puledro che scaccia e corre ovunque può durare ore e l’urgà diventa rapidamente molto pesante
Si capisce meglio la posizione del cavaliere che potrà aiutarlo a effettuare questi lavori: staffe molto corte con a volte i tacchi piu alti della punta dei piedi, può alzarsi rapidamente sopra la sella sia per vederci meglio sia per avere pui mobilità e possibilità nel manovrare l’urgà. Il cavallo è certo completamente sulle sue spalle e per mettere un cavallo al galoppo basta portare il proprio peso del corpo in avanti. Ad esempio per girare a destra uno deve chinarsi quasi fuori della sella sulla destra mantenendosi con i ginocchio sinistro contro il collo del cavallo. Il cavallo lanciato al galoppo è allora di una maneggevolezza straordinaria ed è una pura meraviglia di correre dietro un puledro. Certo quello che si è imparato a fatico nelle nostre scuole di equitazione pare molto ma moto lontano…
LA SELLA
La sella deve corrispondere esattamente all’uso che si intende farne:
• Non deve girarsi su se stessa quando il cavaliere si porta fuori di essa per acchiappare una giumenta: quindi occorrono 2 cinghie
• Deve permettere al cavaliere di mantenersi in sella quando si tratta di trattenere un cavallo con l’urgà: quindi deve essere fonda assai
• Deve permettere una grande mobilità e leggerezza nei movimenti: pomo e arcione posteriore sono ricurvi, l’uno in avanti l’altro all’indietro
• Deve favorire un equilibrio facile quando il cavaliere è in sospensione
Le selle di legno che vedrete sia al mercato ancora grezze o dai nomadi sono fatte su misura e se ne vedono delle minuscole per i bambini. La sella è un oggetto importante e quindi va spesso decorate anche con finimenti d’argento e si possono vedere delle selle degne del grande Gengis Khan nelle iurte.
Per le briglie non sono sofisticate meno numerose di quante usiamo noi e non esiste la possibilità di regolarle con precisione.
Con le redine si trova spesso una terza corda lunga di circa 2 metri, serve di frustino cosi necessario quando ci sono diversi cavalli legati assieme da trascinare ma si usa tanto per legare le zampe dei cavalli. Non ci sono alberi nella steppa e l’arte di legare i cavalli è indispensabile per un nomade. I cavalli sono poi cosi abituati che hanno imparato a saltare a piedi uniti e cosi percorrere lunge distanze.
Il morso è molto fine e lungo se noi utilizziamo del 115/120 mm loro usano del 160mm, ma quel sistema non è cosi severo come pare di primo acchito.
Si trovano anche dei finimenti d’argento o ricoperti di pietre di valore che fanno l’orgoglio dei nomadi durante le feste.
ESEMPIO DI MATERIALE PER UN TREKKING A CAVALLO IN MONGOLIA
Eravamo in 2 piu una guida : 6 cavalli comperati sul posto con l’aiuto di un nomade. Uno per la nostra guida, 2 per noi 2 e 2 per portare i bagagli e 1 di scorta!
SELLERIE:
abbiamo portato quasi tutto il materiale da casa:
• 1 sella lunga distanza modello ISLANDER con arcione corto
• 2 basti completi
• qualche accessori come le redine in corde per passeggiate, pettorali
• 1 sella Mc Clellan d’occasione
le varie briglie e coperte di feltro saranno comperate in loco sia per una questione di costo che di peso.
Le borse dei basti sono state fabbricate a partire di sacchi di spedizione impermeabilizzati varie volte visto che dovevano proteggere il materiale fotografico.
I 2 basti fabbricati per la gita avranno lo stesso arcione Ralide che è il meglio adatto per i cavalli mongoli. Leggeri e infrangibili erano invidiati dai pastori mongoli. Abbiamo solo aggiunto dei spessori di feltro e cuoio che potevamo riempire a piacimento in base ai bisogni e eventuali cambi di cavalli: opzione molto apprezzata.
Di mettere due cinghie ci è sembrato indispensabile, uno dei basti aveva un pettorale destro e l’altro un pettorale articolato, questo ultimo fu preferito al primo meglio adatto agli asini.
Il tutto è tornato in ottimo stato dopo quasi un anno di viaggio a cavallo in circostanze a volte difficile sia dal punto di vista del clima e non abbiamo mai fatto manutenzione al materiale e nessuna riparazione fu necessaria!
IL PESO DEL MATERIALE IN PASSEGGIATA
Qui elencati alcuni peso del varie materiale usato per le gite equestre. Ognuno addaterà il materiale ai suoi propri bisogno e proprie preferenza ma vi consigliamo di pesare ogni articoli e di pesarvi voi stessi se avete alcuni dubbi e sorprese garantite!
• Sella completa (cinghie, staffe…) 7-11kg (una sella nuda 6-8kg non serve a nulla)
• Coperta: 1.5-2.5kg (si tratta di coperte spesse di feltro di lana o tipo PAD US o tipo militare)
• Briglietta con redine e un morso: 1kg ca
• Pettorale e groppiera: 0.7kg ca
• Cavezza di 3 moschetto. 02-05kg
• Borraccia vuota: 0250kg + 1-1.5 di liquido!
• Machete e astuccio. 05-08kg
• Bisaccia vuota di cuoio: 2.2-2.5kg
• 3 borse di tela: 06kg
• retta elettrica portatile(100m di filo, 4 picchetti alu, batterie) 2.3kg
• 1 basto completo (arcione, arnese 2 cinghie) 7-8kg ca
• 1 paio di borse di basto in telo: 2kg
• 1 paio di borse di basto in cuoio: 5-7kg
• 1 sacco a pelo 1-1.5kg
• 1 tenda 2 posti: 2-3kg
• ecc…
pensare al proprio equipaggiamento: vestiti di ricambio, vestiti per la pioggia, farmacia di base, pila, cartine, occhiali, apparecchi di foto e video, GPS, telefono…
alimentazione per il cavaliere e il cavallo, attrezzi necessari e farmacia di base per il cavallo…
questa lista è certo incompleta ma offre il vantaggio di costituire una base dalla quale uno può partire epr calcolare il peso del suo materiale. Si si rende conto che si arriva svelto a 15kg con soltanto la sella completa e la coperta e altri indispensabili finimenti, una boraccia piena e le borse vuote! Aggiungere il peso del cavaliere vestito senza dimenticare gli stivali cioè tra 60-90kg di media siamo a quota 75-105kg e sempre con le borse vuote. Quello può fare capire l’importanza di avere 2 cavalli se si vuole un po di autonomia!
COME PRENDERE LE MISURE PER FABBRICARE UN BASTO
Prima di tutto il sellaio chiederà le misure dell’animale e non del basto che uno si è immaginato. Le misure sono prese seguendo il corpo della bestia. L’ideale è di usare il metro della sarta. Se l’animale è pauroso meglio usare una corda e poi di misurarla. Si consiglia di iniziare dal primo perimetro P1 e di legare una cavezza a questo punto durante tutte le misurazioni necessarie, servirà di punto di riferimento.. mai dimenticare di indicare al sellaio l’età del cavallo, la razza e che tipo di gita si intende fare, dove e per quanti giorni.
MISURE IN CM:
H: altezza al garrese
P1: primo perimetro toracico passando dalla BASE DEL GARRESE e dietro gli anteriori
P2: secondo perimetro toracico preso a 25/30cm indietro del P1
D: lunghezza della schiena presa alla BASE DEL GARRESE sino alla BASE della CODA
R: dalla metà della schiena all’altezza delle lombare sino alla grascella
F: giro delle natiche di una grascella all’altra passando sotto (8/10cm) le punte delle natiche
C: dalla grascella al secondo perimetro
B: giro del petto di P1 da un lato a P2 dall’altro lato passando dalla BASE del collo.
VEDERE FOTO MISURE IN FONDO ALLA PAGINA
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ESPERIENZE E CONSIGLI IN INGLESE
NON SALTARLI ANCHE SE NON SIETE BRAVI IN INGLESI PERCHÈ CI SONO GIUDIZIOSI CONSIGLI PER PARTIRE DA SOLO CON UN CAVALLO NELLA STEPPA, CON UN VOCABOLARIO SI RIESCE A CAPIRE TUTTO!
A russian saddle will cost you 40 Euro.(2006)
Possible to buy saddle bag. Go to Sonkhor saddles (the address written in the LP has changed !) Price is 13 Euro.
JUNE 2006
The "russian" or "altaic" saddle are ok, but definitely consider bringing a wide saddle belt from home: their thin ones can injure the horse, which is a great problem (2-3 weeks immobilisation) if you have only one horse...(which is not the case for mongolians)
Saddle bags: you can find leather saddle bags at the market, but i would recommend buying westerner saddle bags. Monglians travel light, and stop in gers to drink/eat/sleep. They have no equipment for independent horse travel. Needless to say, it's better to go their way, but it takes time and learning... enjoy!
Hi!! 2005
this is great, I think I can give you awsome advise and information. I went to mongolia last summer, for six weeks. We went east and bought horses there on a local market. We
tested the animals first and they lasted wonderfully during the whole trip (which took about three and a half weeks in total, because we needed some time preparing this and we went to see naadam in ulaan baator). We took a small 2 day test-ride near ulaan baator, where we checked out our equipment (saddle bags which we bought at decathlon and the saddles we bought at the central black market in UB) with rented horses and a guide (which was obligatory there and then since we rented the animals). He tought us a few things and we found out the chinese saddles we initially bought were crap. They look like european ones, but were of very poor quality and didn't fit the mongolian horses. So when we were back in the capital, we exchanged them for traditional mongolian saddles, which are better and cheaper anyway. This I would advise you, unless you're bringing your own. Then we took a local bus to eastern mongolia, which is the least touristic part of mongolia I figure. A lot of people there had never even seen a tourist I think. So there in choibalsan we bought horses and took off on our own, with maps, bought in the capital, and a GPS which is essential if you want to go at it alone, because there are no fixed roads in distant parts of the country and the maps aren't detailed enough to orient on landscape marks.
So if you take this into acount it is certainly possible, as for food and compagny, you should never be afraid to knock on these peoples doors, they are so incredibly hospitable and friendly.... they were one of the best parts of the trip. I think this was all the more true because it was even for mongolia a lesser visited region. People are friendly everywhere, but there, it was the unselfish kind, which came so naturally. In other parts, people may offer you food or a place to sleep in exchange for a little money etc. So still hospitality but in another way. I don't know what you prefer, but I never regretted the direction we chose.
Other tips: make sure you learn a few mongolian words: this helps the communication quite a lot, and don't be ashamed to use hands and feet, drawings, etc to make your point. Be aware of wolves, they are a real treat I can tell you, so always make sure you camp near a ger at night if you are travveling in forrested areas. Take a family picture of some sort: mongolian people are very interested in this, they love it
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I did it --
How long are you going for? Here's the best idea I could come up with: was originally going to buy a riding horse and a pack horse (2 total), but then decided only to buy 1 packhorse and walk beside it, because I didn't know how to ride. Later changed my mind, gave away all my stuff, and packed and rode the same horse.
You will need:
-a saddle per horse
-saddlebags, or else 2 flour bags wrapped up in the toughest waterproof fabric you can find (bundle them tight and tie together with straps)
-a couple very long straps
-bridle (usually can arrange for it to come with the horse you buy from the herders)
-stake
-hammer
Then tent, sleepingbag, etc. I wouldn't recommend a stove because they're too much trouble. Eat with herders instead, but be very gracious about it and give them gifts. Bring only 1 pair of pants. 3 underwear. 2 or 3 socks. No soaps or related hygenic items (except toothbrush and paste) because they are too heavy and you are in the bush. Accept your dirty fate and be very weight concious. You don't really need a tent even, because most likely you will meet herders every evening who will invite you to stay with them. Again, be gracious because these herders are extremely generous and have very little
Posted By: MissJZB
I was in mongolia last august too. We went east and BOUGHT horses, which costed us about 135 euros per horse. (there were 2 of us). We made a trip of nearly four weeks. We bought food on the market before we set out, and tried to buy food in local shops if we crossed a town. For the rest people mostly offered us food and stuff. Water just comes out of the rivers. This will just cost purifier. At the end we sold the horses again, for about 70 euros each. So if you can calculate, the whole thing cost an insignificant amount. :) Most money we had to spend in the capital, no camping there...
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Posted By: jumblina
If you buy horses for twice the price you manage to sell them for 4 weeks later, doesn't that say something? Unless they were injured, I'm sure horses don't depreciate that fast. If you buy/sell horses, get someone you trust to help you...
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Posted By: peace_frog
how much ground did you cover each day? how long did you spend on horsebask per day?
And I forgot the most important question: the saddle ! LP says you can buy english-style saddles from the russian army in UB. But I also heard that the wooden saddle, with a consequent thickness of wool, was the most comfortable. Which type did you use?
Any advice welcome
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Posted By: jumblina
There is no wool on a traditional wooden saddle, unless you put it there - just wood and a few metal decorations. You might want the genuine experience, but if you watch a Mongolian after a long day in the saddle, he'll be doing anything except sit straight on it to make himself more comfortable! Standing in the stirrups, sitting over to one side with the thigh over the saddle, sitting behind the saddle on the horse's bum...
The pommel of the Mongolian saddle is also very high, and the stirrups are short (of course you could change that but it's partly because the horses are small), so the inside of your thighs get bruised very quickly.
In other words, if you want to be comfortable, get a Russian army saddle! They're pretty much just big cushions - less support for you than an English-style saddle (which you might also find) but softer and specifically designed for long-distance riding rather than dressage.
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Posted By: Haribo
I am owner of horses in Mongolia and experienced.
About the distances you can cover, it depends on the age and the strongness of the horse (quality), the rider and the baggage. In june the horses are not fat (!!) and therefore not so strong! Horses will not put so large distances back and need larger rests to eat.
The price of a horse depends of the horse quality and where (in which Aimag) you will buy. Are not sure about the possibility to sell it after your ridings trip. The mongolians know that you have to sell your horse. Please know, that mongolians never will sell their best horses, if you are not experienced they will try to sell you the worst horse. Should you fall down, it can be, that the horse will go back to the herd.
About saddle: Try to get a saddle of the “altaic style”. Especially the locals in western Aimags and in Khovsgol like to use. The mongolians call it “zeregiin emeel” (zereg = soldier, emeel = saddle). Such saddle is also “comfortable” for westerners and also I use such a saddle.
Haribo
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Posted By: peace_frog
Thanks Jumblina and Haribo,
the wool idea is from an argentinian friend who showed me what their cowboys put on their wooden saddles.
For choosing the horse, I plan to go with a guide for the first days, cauz I don't know these horses. I'll see how they behave, how to take care of them, etc...
And I'll see if I an get into an agreement to bring back the horse. Won't get me a better price, but maybe this way the seller may let me have a better horse. Kind of a rent.
Haribo, any idea of in which aimag I can find the fittest horses after the winter?
And still the same question: how much ground can you cover, approximately, in one day? Is it more like 20km or 40km ?
Thanks for all the advice
Adrien
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Posted By: Haribo
The typical “horse Aimags” are Sukhbaatar, Selenge, Kheentii, Bulgan.
There live specialised horse breeders, also for horses with an open end price..
Check the age of the horse, if it is soft enough for your riding style, the fat, and very important is to make a several hours rode before you buy the horse. To speak with an breeder about the price will need bit time, you have to drink tea, to speak about your family and country, after all start to speak about price. Perhaps the seller has a saddle to sell, but don´t be sure. Prices of saddle are high in contrast horse prices can be.
I don´t know how you plan to transport your baggage and nothing about your own weight. If you plan a tour in the steppe (not in the mountains), you can make 20 or 30 km per day (perhaps sometimes farer). I wouldn´t go farer during a 2 or 3 weeks trip. Plan several rests.
Haribo
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Posted By: peace_frog
Haribo,
I do plan to "try out" the horse, of course. I will see if I need a second one for carrying the gear, still keeping the vital stuff on my back in case I fall. I weight a good 85kg, expecting to go down to 80kg after 2 weeks travelling, by experience.
Thanks again for all these infos.
Cheers
Adrien
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Posted By: MissJZB
Hi adrian,
I answerred in the other thread already, but about the saddles: We used the traditional mongolian ones, and I did fine (I rode on it for 3 and a half weeks, so...) These will be cheaper than other saddles you can buy at the central black market. We first bought, chinese one, which look like western saddles, but these turned out to be of poor quality (as we noticed during a mini-test trip we did with rented horses). I can't tell you about the russian ones... So I found them comfortable enough. The thing that's the least comfortable is the position of your knees. Because the stirrups are short, a consequence of the horsebackriding style in mongolia, you tend to sit with your knees bent and a little in exorotation. This can be handled by just letting your feet dangle for a while out of the stirrups if you get tiered. (providing you don't have a restless horse). I don't know if the horses will except other riding-styles. We tried to do it like were used to in belgium... steering with our legs and all... but that didn't work. steering is with the reins only... maybe it's the same with stirrup length?
Jumblina is right that the saddles can occasionally hurt your thighs, but when this occured, I just put a fleece on my saddle for a while. Mongolians do stand up in their stirrups, etc but that's when they are trotting or galloping, which you wont do a lot if you do a longer trip. About the price at which we sold them: off course the horses didn't devaluate. We just didn't have the right information about prices, so in fact we payed too much at first because we didn't know how low we could bargain, without insulting the people we bought the horses from. It is probably inevidable that you pay more than a standard mongolian resident price, which is about 90 to 100 000 Tg. And when you sell them after a long trip the horses will be tiered in fact, plus mongolians will not give you the price they would pay another mongolian, they will try too buy it at a lower price.
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Posted By: Haribo
Don´t use the traditional wooden saddle of the „Khalkh“ mongolians especially with your weight of 85 kg! an example:
http://www.mongoltour-nomt.mn/images/84.jpg
Again: I appriciate a mongolian saddle of the altaic style (zeregiin emeel). an example:
http://boojum.com/CAVSADSV.jpg
Renew the leather straps to the stirrups according your legs. Locals will help you for small money. Your backside and your knees will appreciate.
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Posted By: peace_frog
Again, thanks for all the input (and the links, Haribo).
One more question about the camping: do I need to bring in a bigger or a second tent for the horseriding gear and supplies? Can I find such tents/shelters in Mongolia?
Another thing: I am considering bringing in horseriding material for gift (maybe bargaining). What would you recomend that could be useful to Mongolians, if my idea is relevant (actually from LP Mongolia)
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Posted By: Haribo
You can find tents of bad quality in Ulaanbaatar. Bring only one small but not heavy tent (Think of the horse.) with you and store all your baggage during the night in the tent. Also tie your horse in front of the tents open door during the night that it can not be stolen.
Buy from the horse seller, hobbels and ropes. During the rests make a small fire with collected dry dung that the horse has the possibility to relax in the smoke (check the wind direction), it can be necessary in order of the flies.
About gifts you can check other threads.
Horseriding material is a good gift in countryside. Bring bridles (pony size!) and carabiners, Metal locks of different sizes which you are using for bridles, cinches, snaffles etc. are highly welcomend! The quality in Mongolia is very bad and often selfmade.
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Posted By: MissJZB
We just put it in the "fore-tent"... :s how is it called in English???, you know the little space that is sheltered by the outer tent, but not within the inner tent... I guess it depends on how big your tent is, but I think it will not be necessary. Especially don't bring 2 tents!
We exchanged... again I'm lost for the english word (halster in dutch)... -the thing you put around the horses head, when your not riding, but when you want too lead it somewhere, or tie it to a rope- for a foot-lock as you might call it... It's something the mongolians use to put around the legs of their horse so it doesn't run off too far. We used our thing too tie the horses to a rope at night, but one of them, often tried to pull it off. They thought it looked very beatifull, so we swapped... I think it was like a trofee to them...
I think any equipement that looks foreign, (has bright colors or a different material then they're used to) may intrigue them... Bridles maybe? the bit looks different than we're used too and is made of 2 seperate parts. I would consider a western model as better quality, but I don't know if they would be happy to use it, or if it would fit their horses... No coverage for the horses back which is adapted to western like saddles (they looked at ours very suspiciously)..
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Posted By: Haribo
Sorry, I made a mistake. MissJZB is right, I didn´t mean bridles but head-collars as very good gift. The locals like it very much but bring in a small size. True, no coverages.
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Posted By: peace_frog
Many thanks again.
Any comments on the bit? Better to have a european one?
For the tent, I took a 3kg very large one with optimum space/weight
I realize I will need a booklet with all the english vocabulary, if I want to communicate at all on horseriding ! If you have a suggestion for a lightweight one...
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Posted By: psykell
During the northern summer of 2003 I did a horse trek across central and northwestern Mongolia with a friend from NZ. We bought three horses and travelled 1000km without a guide from Tsetserleg (central) to Ulaangom (north west) over two months.
Our three geldings came from Tsetserleg 450kms west of the capital, Ulaanbaatar. Meaning ‘garden’ or ‘nursery’, the area boasts the richest pastures and is reknowned for it’s well fed herds, including an abundance of yaks. While we negotiated the price for our horses down from US$150 each to US$100, many herders thought we’d been ripped off. A resale price of US$60 at journey’s end meant it effectively cost us $40 for the use of each horse for the whole two months. They do ‘depreciate’ in value, cos you’ve ridden them for the last 4 - 8 weeks - of course they’re going to have lost some weight! Hiring them from one of the tourist outfits would have cost between US$5 a day or US$5 an hour, depending on how gullible they thought we were. Anyone considering riding in Mongolia for a few weeks or more should definitely put in the extra effort to find a herder selling reasonable horses. If reselling them at the other end seems too daunting, you can make them a gift to a family or set them free – they will join a local herd and continue life as it was before they met you – eating grass and wandering the steppe.
Camping alone in Mongolia is fine if you know what you’re doing. Remember your GPS or compass at the least and get some topographical maps over here. Even with these aids it is very easy to get lost. The maps were made 10 yrs ago, the towns have changed their names, some have moved, others are derelict, seasonal water sources only flow at certain times of the year (well, obviously...) and roads that were once dirt tracks are now bigger dirt tracks with gravel on them qualifying as major roads. Confusingly, peaks that are under a certain height (can’t remember if it was 100 or 200m) aren’t marked meaning that you will be surrounded by hills but the maps will tell you are on flat ground. It takes a bit of getting used to.
Whatever you do, even in the summer, take warm clothes with you as well as t-shirts and shorts. We got snowed on twice during the middle of August and rained on every day bar one. Mind you we did ride predominantly in mountain ranges where clouds seem to hang out. Go figure.
If you want to take off on horses on your own make sure you do a trial run with a local guide for a few days so they can show you how to handle the horses, even if you ride at home. Mongolian horses are used to different things and if you try to use western practices on them they will think to themselves, “this person doesn’t know what they are doing” and then fuck off on you. And even when you treat them right they will still try to escape! These are tough horses who are running wild most of their lives. The herders only bring them in to the stables at night, the rest of the time they roam around the countryside. In winter they’re left to their own devices, usually sheltering from the sub-zero temperatures in forests where it’s a bit warmer. They are not tame, they just tolerate our presence. Generally they settle down once you’ve got the saddle on. Dom’s horse developed the habit of trying to kick him with his hind leg every time he tried to get in the saddle. And mine used to bite me on the arse when I tightened the saddle straps. Lots of things seem to piss them off too, making them tetchy and difficult to handle. Be it flies (on hot, windless days), hailstorms (we experienced a hell of a lot!), rain, white rocks, camels (our fellas were terrified of them!) or bridges. They didn’t seem to care too much about the ger dogs despite the buggers latching onto their tails and growling and barking menacingly, or the mosquitoes which sat on them in droves and sucked til they burst.
Where you intend on camping makes a big difference on how to find water. In the mountainous areas there are a million and one streams to get water from, mostly created from defrosting snow and ice up on the peaks. Further down on the steppe these streams peter out a bit and you’ll need to filter most of it because of all the cow, yak, dog, horse, sheep, goat and human waste that runs into it. (Oh, it’s not as bad as it sounds!) In the drier areas, semi-gobi there are wells and springs, but some of them have dried up and you will need a map and a water divining device to find them. Best bet is to camp near a ger as they will always be relatively close to a fresh water supply. Failing that you can drink horse piss. Just kidding. Be careful drinking from the lakes, a hell of a lot of them are actually salt water lakes, not fresh water. And in summer there are unbearably thick swarms of mosquitoes lining the shores and hovering maliciously for many kms around. The bastards also lurk heavily in the forests, along with giant bumble bees, flies, midges and other creepy flying things. Take a bandana along to wrap around your mouth and nose. And perhaps skiing goggles to keep them out of your eyes!!
Wolves are a very real threat too though you might no always be able to see them. We saw one wolf on the trip and came across two horses that had been attacked by wolves. And we met quite a few dudes with guns who were going off to hunt wolves in the forest. A fire left burning at your campsite at night is a good deterrent!
It’s hard to say about expenses. If you spend most of your time camping and eating rice your expenses will be very low, to the point of being non-existent. If you stay at a guesthouse in UB, go out to dinner every night and drink beer your expenses will be very high! ;)
Hope that helped! You will love Mongolia!
kell:)
try contacting: Jennie (English chick) or Mendee (Mongolian dude) at www.stepperiders.com they do short horse treks about 50km out of UB. They are cheap!! and it’s an authentic Mongolian herder experience where you can milk the goats, make airag, ride yaks - not some tourist ger camp with concrete dinosaurs. Tell them Kelly sent you!!!
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Posted By: Haribo
Don´t set your horses free after riding. No breeder will take unknown horses in his herd, everybody would think that he is a thief. If you give a horse as gift say the word „beleg“ (gift) that the recipient knows.
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Posted By: peace_frog
Psykell, thanks for the experience. I now have to decide between riding from Bulgan/Tsetserleg or from the eastern part of Mongolia
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Posted By: MissJZB
I think most horse riding material that looks foreign interests a mongolian. They always were very eager to examine ours...
Maybe reins or a halter... (doesn't take up too much space)
We actually swapped one of our halters, which we used to tie the horses to ropes at night to prevent them from wandering off, for a sort of "foot-lock" as we liked to call it. This is a mongolian system for keeping horses close, it is tied to the 4 legs of the horse. It is stillable to move (mongolian horses know how to do this without faling down), but in a more clumsy, slow kind of way. A few mongolians were intigued by the halter, since they don't use this and thus don't know it. I think they saw it as some kind of decoration at first. They asked us if they could have it and when we explained what it was for, they came up with the exchange. It was a win-win situation, since one of the horses had repeatedly tried to get the halter off it's head and wounded himself a bit while doing this.
A sort of whip?
all mongolians use this to sprurr their horses, but it also looks quite different from what we're used to... we didn't bring this from home, but we both received one as a present. Later we exchanged one of tht "whips" we received for another one, as token of friendship. turned out to be very usefull and an awesome souvenir (all hand made off course...)
maybe a bit?
theirs are shaped in another way then ours. They consist of 2 different parts and usually don't fit the horses mouths very well. But I have no idea if a mongolian would be willing to use an other sort... maybe so
Stirrups would be too havy i suppose, and blankets and stuff to put on the horses back is probably not suited for the shape of a mongolian saddle... (we made the mistake to take western protection pads and stuff, because we thought we would buy chinese saddles, as other people had advised us, which look like our king of saddles. We used mongolian saddles after all, but still went with our back-protection, which we thought would be superior anyway. But it turned out more difficult to saddle the horses, because the pads had to be placed pretty exact if we wanted to protect the whole saddle-horseback interface so to speak. (the support base was different)
oh yes and if you would be planning on bringing some kind of horse snack to reward your horses for something... you'd better forget it, because they wont eat anything but grass! we tried it and the animals just turned their noses and went on grazing... guess they weren't into foreign food :)
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Posted By: Haribo
Mongolians never tie a horse with 4 legs! It is dangerous for the horse. They tie a horse always with 2 or with 3 legs (2 forefoots or 2 forefoots with 1 hindfoot). If you don´t want, that the horse move to far away, you can tie additionally with a long rope at a small wooden stick you have to knock in the earth. Use grassy places and change regular.
Don´t bring bits as gift. Stirrups in western style would be very well.
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Posted By: peace_frog
I contacted Jenny, as psykell recommended, and I should start with her.
Then I plan to start from Tsetserleg and go to Kharkhorin, either via Ogii Nuur and then southwards along the Orkhon, or directly through Khotont, but this last one seems more into the mountains.
That's a first plan, anyone knowing the place can tell me if it's completely stupid?
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Posted By: Haribo
It would not be my route. It is one with the highest frequency of tourists (foreigners and mongols). This and the good infrastructure (road, etc.) is the reason for many tourist companies to start there the tours. Perhaps better to start bit west of Tsetserleg and ride more west towards Khangai mountains.
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Posted By: peace_frog
Haribo, thanks for the advice. Maybe I will go to Therkiin Tsagaan Nuur National Park, from Tsetserleg.
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Posted By: Haribo
I think, in your situation a good option. The lake and the volcanos are an attraction. Forests, mountains and lakes give a good clima. Yourself will be not so very far from the infrastructure and you will meet tourists, because it is popular for foreigners and especially for Mongolians, but you will avoid the typical tourist groups with the route UB-Kharkhorin-Zezerleg-Ulaanbaatar. If you don´t like to many contacts with tourists who visit Tsagaan Nuur, ride towards northwest
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Posted By: MissJZB
Yeah, my mistake, ours was with 3 legs... anyway I wouldn't just use a wooden stick... mongolians even advised against the things we broght and we had we had a bit havier stuff; 2 metal pickets to be exact, and of another calibre than the things you use for your tent. this worked out fine, but I wouldn't risk anything lighter, just to be sure
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Posted By: Haribo
With a small wooden stick I mean a wooden copped picket, 30 to 40 cm long, at the head with a diameter of perhaps 8 cm. In the upper third cut a kerf in the stick where you can tie the rope. Then knock the stick in the earth (step on it) until the rope knot contacts the earth. This method is often used from Mongols during longer ride
Posted By: MissJZB
Hi
if you're really adventurous, maybe you should take local transport to some town there, try to buy a horse there and just get around with a map, a gps, and a tent. We did this last summer, only we went further east. We travelled back to the capital by horse and wanted to trek through th Khentii region, but we just saw a bit of it, due lack of time.
Good luck, any more questions just ask!! (btw: a horse is down-right cheap there: it'll cost you about 135euros and less if you can bargain, because I can tell you the normal price for a mongolian who wants to buy a horse is about 90 to 100 000 TG, which is about half this amount. Knowing this in advance would help!! (I didn't and we still got a good deal, I guess, cause since you're a tourist you're bound to pay more than a local) If you're lucky, like we were, you can sell the horse after you've done your trip. (we sold it for about 70 euros, more like the local price off course) that still makes 65 euros per horse, but this is nothing compared to renting them, and then you'll also need to pay a guide (which will probably be the owner of the horses, unless it's an touristically organosed trip)
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Posted By: peace_frog
MissJZB,
planning to be horseriding in mongolia in june, and something I can't find in the books: what about the horses:
how much ground can you cover in one day? how long can the horse carry you during a day?
Desperately looking to get an idea about that.
Thanks
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Posted By: Haribo
I am owner of horses in Mongolia and experienced.
About the distances you can cover, it depends on the age and the strongness of the horse (quality), the rider and the baggage. In june the horses are not fat and therefore not so strong! Horses will not put so large distances back and need larger rests to eat.
The price of a horse depends of the horse quality and where (in which Aimag) you will buy. Are not sure about the possibility to sell it after your ridings trip. The mongolians know that you have to sell your horse. Please know, that mongolians never will sell their best horses, if you are not experienced they will try to sell you the worst horse. Should you fall down, it can be, that the horse will go back to the herd.
About saddle: Try to get a saddle of the “altaic style”. Especially the locals in western Aimags and in Khovsgol like to use. The mongolians call it “zeregiin emeel” (zereg = soldier, emeel = saddle). Such saddle is also “comfortable” for westerners and also I use such a saddle.
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Posted By: MissJZB
Peace frog,
We did about 25 to 30 kilometers a day, sometimes 35, but very seldom 40. This was with all our bagage packed on the horses, which made it difficult to trot (also one horse was a littl bit skinnier than the other, so it got a wound on his back from friction of the bags. we had to pack differently to spare it, but differently ment somewhat less stable, another reason for not trotting too much). We also tried to avoid this because we planned a long trip and didn't want to tier the horses to much.
I guess it depends indeed on your horses and your persuasive power :). We had fine enough horses, pretty patient and quite (because I hadn't that much riding experience when we took off, this was an important feature), but the downside was they tended to be a bit slow sometimes, although this was increasingly true when we had done more and more kilometres.
I think it also depends on how much days you ride in a row... if you take more frequent resting-days, I guess you will be able to do a bit more kilometres.
But on the whole, I think it is not just how long the horses will carry you , but also how long you can stand to stay in the saddle and put in the work. I think we did an average of 6 hours a day (actual riding), but sometimes 8. (your butt will know about it!)
I think haribo's is valuable advise. In fact we had a bit of luck selling the horses (a kolonel of the border police actually bought them and I guess he was richer than most mongolians). If you want to try it, I think the best bet is on doing it close to the capital, where people don't have such large herds and horses are worth more. Also, don't expect to get too much money for it and try to find a friendly person first, who can help to negotiate and/or find a possible buyer. About the falling down, I don't know... ours weren't too eager to gallop back to the herd. But we had a period in which one of the horses became increasingly stubborn and more difficult to handle, which we ascribed on the fact that we went further and further away from their grazing lands. However, this deminished again to normal level.
Is your question hereby answerred?
I hope you're not disappointed...
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Posted By: peace_frog
Disappointed? Why should I ?
Thanks for the input, just what I neededto hear about.
As for the saddles, Haribo, your advice will definitely be useful!
Another quick question, if you have time: about the shelter: I plan to camp, so I will bring in my tent. But do I need to bring a larger or a second tent for all the gear/supplies? Or can I faind an affordable solution in Mongolia?
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Posted By: MissJZB
We had a rather small 2person-tent, where we put all our gear. the horse stuff, was under the outer tent, but not with us in the inner tent. Don't worry about theft if you're putting up your tent next too a ger (which you can always ask). I guess they would store your material for the night if you'd ask. I don't think in the region we travelled (which is the east) people would ask money for this, but I don't know about other regions where I ve heard people do ask for money in exchange for shelter... But anyhow... it won't be expensive I expect. Don't bring the extra or bigger one. this means extra weight and extra burdun...
Disappointed... I don't know what you were expecting... but I'm glad you're not, because off course there's no reason. Going slow is often more worthwhile than racing through some place with some kind of motorised vehicle...
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Posted By: peace_frog
I was planning to go west, starting from Bulgan for example, as Haribo pointed it out as a "horse aimag". Maybe I will rather have a go on the eastern part of Mongolia.
Your advices and info a really useful, exactly what I was looking for
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Posted By: psykell
Hey Adrien,
How far you can travel also depends on the type of terrain. We'd do between 20 and 40km. If you're travelling in a straight line you obvioulsy will cover more ground. And if the terrain is flat you will also cover more ground. But if you're travelling through mountainous areas, up and down the hills, and zig zagging along rivers then you will slow down.
We spent about 8 hours a day in the saddle, sometimes 10hrs. You must keep in mind that sometimes you can't afford to stop just cos YOUR bum hurts. If there is no water for the horses then you must keep riding until you find some. That was always the most important thing when planning our trip and daily route. How far do we need to travel to get to the next water? How long will that take? Sometimes instead of riding for 30km (our ideal average) we'd stop short at 15km cos we knew we wouldn't be able to make the next water source after that in one day. My mongolian friends will easily do 100+km in a day, at full pelt (galloping). But then they may not ride that horse again for a few days.
Rest days - we took these maybe every 2 or 3 days. It really depended on where we were and whether we wanted to stop there for too long. The horses certainly appreciate the chance to stop and have a munch to build up their weight again. If you see good lush grass then it's always worth stopping for them to have a munch. You can't always assume that the good grass will be available all the time - grab it while you can!
hope that helps!
have a nice trek... |
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